“IMPRESE MAI SOLE” A PALERMO

di Antonino Piscitello

È diventato operativo a Palermo il progetto “Imprese mai sole”, promosso da Confcommercio Palermo per garantire una tutela concreta agli imprenditori e ai commercianti che hanno subito tentativi di estorsione o intimidazioni e hanno scelto di presentare denuncia alle forze dell’ordine.

Nei giorni scorsi sono state completate le prime installazioni gratuite di sistemi di videosorveglianza all’interno degli esercizi commerciali che ne avevano fatto richiesta, mentre nuove istanze sono attualmente in fase di esame per consentire ulteriori interventi.

L’iniziativa mette a disposizione delle vittime di racket un pacchetto d’interventi diretto e privo di costi per gli esercenti. Oltre al montaggio degli impianti di monitoraggio visivo, il piano include la possibilità di attivare un servizio di vigilanza privata nei casi che presentano un profilo di rischio più elevato.

L’associazione garantisce inoltre assistenza legale gratuita per affiancare gli operatori economici sia nella fase di stesura della denuncia, sia nei successivi contatti con le autorità inquirenti. L’accesso alle misure di protezione non è riservato esclusivamente agli iscritti a Confcommercio, ma è esteso a qualunque imprenditore del territorio che abbia avviato o intenda avviare l’iter di segnalazione alle forze di polizia.

La rete di sostegno si è ampliata con l’adesione di Addiopizzo e dello Sportello di Solidarietà, due realtà storicamente attive nel contrasto alla criminalità organizzata. Nello specifico, Addiopizzo contribuirà alla copertura finanziaria sostenendo il 50 per cento dei costi relativi ai commercianti già seguiti dall’associazione.

Il piano nasce in risposta all’incremento di episodi intimidatori registrati in diverse zone della città, caratterizzati da danneggiamenti, minacce dirette e ordigni incendiari collocati davanti agli ingressi delle attività. La presidente di Confcommercio Palermo e vicepresidente nazionale con delega alla legalità, Patrizia Di Dio, ha chiarito che l’obiettivo prioritario è impedire che gli esercenti vivano in solitudine il periodo immediatamente successivo alla denuncia.

Il sistema punta così ad affiancare il lavoro delle istituzioni con interventi operativi mirati a rafforzare la sicurezza interna dei locali e ad agevolare la continuazione del lavoro d’impresa.