NOTIZIARIO DEL 12 AGOSTO 2026

di Rino Piscitello
nella foto: Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente

Un pericolo si staglia all’orizzonte della nostra isola. L’arrivo di un altro Crocetta, anche lui populista e strillante, anche lui alla guida teorica, ma di fatto gestito, dalla sinistra. Un demagogo che urla che va tutto male e non tiene conto di nessun concreto passo avanti. Si chiama Ismaele La Vardera e non ha alcuna proposta realistica, solo insulti a chi governa. Anche lui si è fatto un movimento su misura. Quello di Crocetta si chiamava Megafono, quello di La Vardera si chiama Controcorrente. Fu una stagione devastante per la Sicilia che arrivò vicina al naufragio. Impediamo che accada di nuovo.

nella foto: emissione di cenere dall’Etna

Ancora un’altra giornata di forti disagi a causa dell’eruzione dell’Etna che sta determinando una forte emissione di ceneri vulcaniche che mettono in pericolo la sicurezza dei voli e di conseguenza costringono gli aeroporti alla chiusura. La cenere ha raggiunto anche l’aeroporto di Comiso che rimarrà chiuso fino alle 11 di stamani. Nel frattempo fioccano pesanti polemiche sulla preparazione degli scali rispetto ad un fenomeno di fatto ordinario. Polemiche che noi pensiamo vadano affrontate in un momento successivo. Intanto occorre affrontare l’emergenza fino al ritorno alla normalità.                                                             

nella foto: uno dei grandi incendi che ha colpito la Sicilia

La giunta regionale, su proposta del presidente Renato Schifani, ha approvato ieri la dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza regionale per la durata di un anno e stanziato i primi 25 milioni a causa degli incendi divampati a luglio e nei primi dieci giorni di agosto. Il provvedimento, predisposto dal capo della Protezione civile Salvo Cocina, nasce dalla necessità di sostenere i Comuni siciliani, in particolare quelli delle aree interne, duramente colpiti. “Valuteremo anche la richiesta dello stato di emergenza nazionale – ha detto Schifani -.

nella foto: la firma dell’accordo di programma sul Ponte dello Stretto il 16 luglio 2025

Il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini è intervenuto sul Ponte sullo Stretto e sul percorso necessario per avviare i lavori. “Il Consiglio superiore dei lavori pubblici – ha detto Salvini, che è un organo indipendente, ha dato il via libera alla progettazione con delle prescrizioni da seguire in fase esecutiva. Adesso ci saranno passaggi al Cipess e poi il parere finale della Corte dei conti, su cui non mi permetto di intervenire, che dovranno valutare se possono aprire i cantieri entro la fine di quest’anno. Cosa che mi auguro perché c’è tanta voglia e fame di lavoro”. Ce lo auguriamo anche noi.

nella foto: il carcere di Caltanissetta

Due ventenni hanno fatto sesso con una tredicenne a Caltanissetta e hanno filmato i rapporti inviandoli ad alcuni amici. Il video ha cominciato a girare fino a che la notizia non è arrivata al padre della ragazzina che ha subito presentato denuncia alla stazione dei carabinieri che hanno avuto la conferma dei fatti dall’analisi dei cellulari dei due giovani. Uno dei due è stato portato in carcere mentre per l’altro sono stati disposti gli arresti domiciliari. Resta da comprendere come due ragazzi ventenni non si rendano conto della gravità di un reato di questa natura.

nella foto: il professor Paolo Giaccone, ucciso dalla mafia l’11 agosto 1982

Paolo Giaccone, medico legale e docente universitario ucciso dalla mafia 44 anni fa, è stato un eroe civile che ha rifiutato di adeguarsi ad un’intimidazione della mafia. Nel dicembre 1981 riceve dal Tribunale l’incarico di esaminare un’impronta digitale e uomini di un clan mafioso gli chiedono di falsare il risultato. Rifiuta, consegna la perizia corretta, fa incriminare il colpevole di una strage, e per questo viene ucciso l’11 agosto del 1982, 44 anni fa. Un eroe come lo è stato Libero Grassi. Poteva addivenire a compromessi e salvarsi la vita e non lo ha fatto. Va additato ad esempio della migliore Sicilia.