NOTIZIARIO DEL 17 AGOSTO 2026

di Rino Piscitello

Rubati al MuMe quattro capolavori di Antonello Da Messina

nella foto: il Polittico di San Gregorio. Rubate tutte e cinque le pale, le due a destra e a sinistra della Madonna con bambino sono state ritrovate.

Hanno utilizzato la tarda serata di Ferragosto, che a Messina tiene impegnate le forze dell’ordine con la tradizionale processione della Vara, per introdursi al MuMe, museo di Messina, e rubare 6 preziosissimi capolavori di Antonello da Messina, le cinque tavole rimaste del Polittico di San Gregorio e la Tavoletta bifronte. Una ferita terribile per Messina e la Sicilia. Tre o quattro persone si sono introdotte nel museo e in pochi minuti hanno compiuto il furto, anche se hanno poi lasciato fuori due tavole del Polittico. Gli inquirenti cercano di capire come i 4 custodi presenti non si siano accorti del furto malgrado abbiano perfettamente funzionato gli allarmi e le telecamere.

Catania celebra i 900 anni del ritorno delle spoglie di Sant’Agata

nella foto: la statua di Sant’Agata

Il 17 agosto del 1126 due soldati dell’esercito bizantino, Gilberto e Goselmo rubarono all’imperatore di Bisanzio i resti di Sant’Agata che un generale bizantino aveva trafugato da Catania 86 anni prima. I due riportarono i resti e li consegnarono al Vescovo di Catania Maurizio. Da allora ogni anno il 17 agosto è giorno di festa a Catania ed oggi ricade il 900esimo anniversario del ritorno e tutta Catania come quel giorno si stringe attorno alla sua Santa con profonda spiritualità. Il Papa ha inviato a Catania quale proprio Legato Pontificio il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin.

La Russa: aspettiamo di sapere se Forza Italia propone Schifani 

Il Presidente del Senato, presente ad un’iniziativa di Fratelli d’Italia a Ragalna in provincia di Catania si è espresso sull’ipotesi di candidatura bis del Presidente della Regione, Renato Schifani, confermando la posizione già espressa dal partito. La Russa ha detto testualmente: “per il momento c’è Schifani”. Se il suo partito insiste e dice che vuole un secondo mandato, bisogna dargli attenzione”. “Se Forza Italia – continua La Russa – dice Schifani, si ragiona su Schifani”. Se cambia nome può anche andare bene, “ma ce ne possono essere anche altri di altri partiti”.

Riapre Fontanarossa ma l’Etna è ancora in piena attività

Etna in piena attività

L’Aeroporto di Catania è tornato operativo alle ore 14 del Ferragosto, ma sta già subendo delle nuove limitazioni. L’Etna è infatti tornata in piena attività esplosiva, anche se i venti non hanno ancora creato il blocco totale. La Sac ha comunicato che “a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti ai settori B1 e B2”. Sono, pertanto, “limitate le attività di volo in arrivo pari a 5 aerei ogni ora, fino alle 14 di oggi lunedì 17 agosto. Nessuna restrizione in partenza”.

Ucciso allo Zen da tre ladri che intendevano rubare nel suo garage

nella foto: pattuglie di carabinieri allo Zen

Ferragosto di sangue alla Zen. Un uomo di 45 anni, Vito Genovese, incensurato, ha notato movimenti sospetti in un garage di sua proprietà. Alla richiesta di allontanarsi, tre malintenzionati, due dei quali minorenni, hanno risposto con una reazione sproporzionata e feroce. Genovese è stato colpito ripetutamente al volto con un casco da motociclista e poi con un cacciavite che lo ha ucciso. Gli aggressori hanno ferito anche con un colpo di cacciavite, procurandogli la frattura di una costola, un vicino di casa del Genovese che aveva tentato di difenderlo e strapparlo ai suoi assassini.

Carcere Siracusa, detenuti impediscono ispezione nelle celle

nella foto: il carcere di Siracusa

Gravissima situazione al Carcere di Siracusa. Sabato un sovrintendente e un agente della polizia penitenziaria sono stati aggrediti da due detenuti e hanno dovuto ricorrere alle cure mediche. Ieri invece i detenuti del blocco “comuni” hanno fisicamente impedito una perquisizione che era stata disposta. Alcuni detenuti hanno brandito delle forbici da sarta separate in due pezzi, di fatto trasformate in pugnali e hanno minacciato gli agenti che sono stati costretti a ritirarsi. I sindacati di polizia hanno chiesto l’immediato trasferimento dei detenuti responsabili.