NOTIZIARIO DEL 1 SETTEMBRE 2026

di Rino Piscitello

Cateno de Luca, liste pronte a Messina un anno prima

nella foto: Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, Federico Basile, sindaco di Messina, e Danilo Lo Giudice, segretario regionale di Sud chiama Nord

Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, ieri a Messina ha presentato definitivamente tutti i 24 nomi delle tre liste che intende presentare per le prossime elezioni regionali. Il fatto è che le elezioni regionali dovrebbero tenersi nel settembre 2027, ossia fra un anno esatto. Normalmente i partiti inseriscono gente in lista fino all’ultimo minuto. De Luca invece lancia una campagna elettorale lunga un anno con il vantaggio di fare conoscere i candidati, ma con il possibile difetto di trascurare tutto tranne le elezioni. Le tre liste sono Liberi e Forti, De Luca Sindaco di Sicilia e Sud chiama Nord.

NOTIZIARIO DEL 1 SETTEMBRE 2026

Trapani, la Lo Curto rompe con la Lega e con Turano

nella foto. l’ex deputata Eleonora Lo Curto

Grida al tradimento Eleonora Lo Curto, ex parlamentare regionale, mentre decide di lasciare la Lega. E in effetti per chi ha seguito la sua storia in questi anni non ha tutti i torti. Alle elezioni del 2022 si candidò nella Lega prendendo ben 5.000 voti contro i 7.000 di Turano che le promise, con garanzia della Lega regionale e nazionale e dello stesso Salvini, che se fosse diventato assessore si sarebbe dimesso da deputato consentendole così di essere eletta all’Ars. Turano è diventato assessore e non si è mai dimesso. Professionista della slealtà lo ha definito la Lo Curto.

NOTIZIARIO DEL 1 SETTEMBRE 2026

Invasi, + 60% acqua rispetto al 2025

nella foto: un particolare della Diga Rosamarina di Palermo

La situazione degli invasi in Sicilia è finalmente tornata normale.” Sulla base dei dati pubblicati dall’Autorità di bacino della Presidenza della Regione Siciliana al 1° agosto 2026 si registra negli invasi di tutta l’isola un dato di 500 milioni di metri cubi d’acqua a fronte dei 311 milioni di metri cubi del 1° agosto 2025, con un saldo positivo di 189 milioni di metri cubi. Lo scarto del 2026 rispetto al 2025 dell’acqua invasata è superiore del 60 per cento, malgrado il forte calo del 12% avuto nel mese di luglio, comunque abbastanza naturale nella stagione estiva.

NOTIZIARIO DEL 1 SETTEMBRE 2026

198 incendi nel fine settimana

nella foto: incendio in località Gibilrosso provincia di Palermo

Il Corpo Forestale della Regione Siciliana ha comunicato che tra sabato e domenica scorsi vi sono stati in Sicilia ben 198 incendi. Sono stati autorizzati dall’organismo statale 20 diversi interventi aerei (Canadair ed elicotteri pesanti) su richiesta della Sala operativa regionale. A questi si è aggiunta l’intera squadra del Corpo Forestale (dieci elicotteri antincendio “Falchi”) e un elicottero pesante dei Carabinieri in convenzione con la Regione. L’intero dispositivo regionale è stato mobilitato senza risparmiare risorse umane e mezzi disponibili, allo scopo di limitare i danni al territorio.

NOTIZIARIO DEL 1 SETTEMBRE 2026

In fiamme la riserva Ciane Saline

nella foto: l’incendio nella Riserva Ciane Saline

Tra i numerosi incendi dell’Isola, uno dei più gravi è stato quello che ha mandato a fuoco parte della Riserva Ciane Saline a ridosso di Siracusa. Le fiamme hanno divorato ampie porzioni di vegetazione e canneti, spinte dal vento fino a ridosso delle abitazioni. È presto per una stima definitiva dei danni che sarà possibile solo nei prossimi giorni, quando i tecnici avranno completato i sopralluoghi sul terreno. Si ritiene comunque che l’incendio abbia avuto natura dolosa, in un’area già segnata in passato da episodi simili mai del tutto chiariti.

NOTIZIARIO DEL 1 SETTEMBRE 2026

San Giuseppe e il miracolo di Villafrati

nella foto: particolare del viso della statua di San Giuseppe, patrono di Villafrati, con sotto il sopracciglio quella che qualcuno ha ritenuto essere una lacrima

A Villafrati, comune di 3.000 abitanti in provincia di Palermo, durante la processione di domenica scorsa, la statua di San Giuseppe è caduta dalla vara determinando anche il ferimento non grave di un portatore. Nella caduta si sono spezzati la testa e il braccio del Bambinello che il Santo tiene in braccio. Ma lo stupore ha colpito tutto il Paese quando alcuni fedeli, gridando al miracolo, hanno osservato che la statua caduta trasudava liquido come se piangesse. La Chiesa ha ovviamente invitato tutti alla massima prudenza. Prelevati campioni del liquido per esami di laboratorio.