CATANIA, AEROPORTO CHIUSO PER LA CENERE DELL’ETNA

di Antonino Piscitello

L’emissione di cenere vulcanica prodotta dall’Etna ha imposto la sospensione delle attività operative presso l’aeroporto di Catania Fontanarossa.

La decisione, adottata dalla società di gestione SAC e dall’unità di crisi a seguito dell’inibizione dei settori di volo interessati, prolunga la chiusura dello spazio aereo fino alle ore 22. Il provvedimento ha causato l’annullamento di oltre ottanta voli tra arrivi e partenze, con una stima di disagi destinata ad aumentare nel corso delle ore in base all’evoluzione del quadro eruttivo e meteorologico.

I dati registrati dallo scalo etneo indicano un totale di venticinque arrivi e cinquantacinque partenze cancellati. Tra i voli in uscita non effettuati, almeno venti sono stati classificati dalle compagnie aeree direttamente sotto la causa di forza maggiore per presenza di cenere vulcanica in atmosfera. Tra le rotte interessate dalle cancellazioni figurano collegamenti nazionali ad alta frequenza come Milano Linate, Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Torino, Napoli e Bologna, oltre a rotte internazionali verso destinazioni quali Malta, Bucarest, Bruxelles, Düsseldorf e Budapest.

Per contenere i disagi e garantire la continuità dei viaggi, quarantaquattro collegamenti sono stati riorganizzati su infrastrutture vicine, conteggiando ventinove dirottamenti in arrivo e quindici partenze spostate. L’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino ha assorbito il carico maggiore di traffico straordinario, gestendo ventisei voli complessivi, suddivisi in sedici arrivi e dieci partenze. Tra le tratte dirottate nel capoluogo siciliano figurano i voli da Varsavia, Monaco di Baviera, Londra Gatwick, Barcellona, Parigi Orly e Amsterdam.

Gli altri scali dell’isola hanno fornito supporto operativo proporzionato alle rispettive capacità. L’aeroporto di Comiso ha accolto dieci voli complessivi, tra cui i collegamenti da Milano Linate, Olbia e Lampedusa, gestendo anche quattro partenze riprogrammate. L’aeroporto di Trapani Birgi ha garantito l’operatività di sette voli, assorbendo tratte da Cracovia, Bergamo e Manchester. L’unico collegamento a lungo raggio in arrivo, il volo Delta Air Lines proveniente dall’aeroporto New York JFK, è stato trasferito presso lo scalo di Roma Fiumicino.

Sul piano dei collegamenti a terra, la sospensione delle attività aeronautiche ha richiesto l’attivazione di un piano logistico straordinario concordato tra la Regione Siciliana e Trenitalia. Per consentire lo spostamento dei passeggeri riprogrammati su Palermo, la capienza dei treni ordinari diurni lungo la linea tra il capoluogo e Catania è stata portata al massimo consentito, ed è stata pianificata una corsa straordinaria serale senza fermate intermedie per facilitare il rientro e i trasferimenti tra gli aeroporti.