Padre Pino Puglisi e l’altra Palermo

Ieri sono passati 33 anni dalla morte di Padre Pino Puglisi. Era un uomo buono, ma soprattutto concreto, capace di comprendere che per sconfiggere la mafia occorreva cambiare Palermo dall’interno. Come lui, migliaia di Palermitani, di destra e di sinistra, irriducibili, ogni giorno dicono No alla mafia con mille gesti piccoli e grandi e soprattutto normali. E poi ci sono i cento (e quelli come loro) che sono scesi in strada a Falsomiele contro i poliziotti. Ecco, quest’ultima è la Palermo nemica di Padre Puglisi.
Notiziario del 16 settembre 2026
Aggrediscono i poliziotti e dopo 24 ore sono liberi

La notte tra sabato e domenica scorsi è accaduto un fatto gravissimo da non sottovalutare. Alcuni poliziotti a Palermo zona Falsomiele, mentre inseguivano i protagonisti di una gara clandestina di moto sono stati aggrediti con pietre, bastoni e pali di ferro e otto di loro feriti da un centinaio di persone scese in strada allo scopo di fare fuggire i responsabili. Ebbene uno dei protagonisti della fuga, finita in un casolare dove sono stati peraltro trovati stupefacenti, è stato processato per direttissima e subito liberato solo con l’obbligo di dimora. Un altro è stato denunciato a piede libero. Non ci sono davvero parole. Altro che rispetto delle sentenze.
Notiziario del 16 settembre 2026
Manovrina, tempi stretti per l’approvazione

L’Ars, al ritorno delle ferie, ha iniziato ad affrontare nelle commissioni di merito il ddl “Coesione e crescita” proposto dalla Giunta. L’entità economica del decreto è di circa 600 milioni, di cui 200 su proposte dei partiti di maggioranza e cento milioni su proposta dei deputati da mettere in un “fondo per le iniziative territoriali”. La preoccupazione principale è che essendo prevalentemente “variazioni di bilancio” i fondi vanno impegnati entro l’anno e se si perdesse altro tempo rischierebbero di finire in economia. Occorre quindi accelerare e approvare il decreto in aula entro la metà di ottobre.
Notiziario del 16 settembre 2026
Nomine, fatta la Seus, si attende l’irfis

Dentro la maggioranza si è aperta la stagione delle nomine. Ieri è stato definito il Consiglio d’amministrazione della Seus, la società partecipata dalla Regione che si occupa del servizio 118 con le ambulanze in tutte le province. Confermato il Presidente Riccardo Castro di Fratelli d’Italia. Le altre due postazioni sono state assegnate al palermitano Giuseppe Gennuso indicato da Forza Italia e vicino al deputato regionale Marco Intravaia e Francesca Draia, commissaria provinciale della Lega di Enna. Nei prossimi giorni verranno nominati i componenti del CdA di Irfis, la banca della Regione.
Notiziario del 16 settembre 2026
Riesame decide arresti domiciliari per Gallo

Un’altra puntata della vicenda Cefpass riguardante l’ex deputato Riccardo Gallo. Il Tribunale del Riesame ha dato ragione alla Procura e torto al Gip che aveva rimesso in libertà Gallo Afflitto dopo le dimissioni da deputato. La Procura nel suo ricorso aveva argomentato che le dimissioni hanno eliminato “la veste formale, ma non il potere relazionale” accumulato dall’ex parlamentare in decenni di attività politica. L’ex deputato non andrà però subito ai domiciliari perché occorrerà attendere il giudizio della Cassazione ala quale i suoi avvocati hanno già annunciato che presenteranno ricorso.
Notiziario del 16 settembre 2026
Il giallo di Noemi. Sempre meno credibile il suicidio

La vicenda di Noemi Impellizzeri, la ragazza trovata morta nella sua casa di Riposto la notte tra sabato e domenica 22 agosto continua a presentare colpi di scena. Dal quotidiano La Sicilia di oggi apprendiamo che Noemi sarebbe stata vista in perfette condizioni da una giovane cameriera passata vicino casa sua quel sabato mattina e che Noemi l’avrebbe salutata con un sorriso. Questo sembra contraddire la tesi fornita da Toni Proietto, unico indagato finora, secondo la quale Noemi la notte tra venerdì e sabato gli avrebbe annunciato che stava per suicidarsi, cosa alla quale il Proietto non avrebbe creduto.