ENTI E PARTECIPATE REGIONALI: AL VIA LE NOMINE

di Umberto Riccobello

Il risiko delle nomine per enti e partecipate della Regione è entrato nella sua fase più calda con l’inizio ufficiale delle operazioni di rinnovo nei consigli di amministrazione. A dare il via ai nuovi assetti è stata ieri la formalizzazione della governance della Seus 118, la struttura a capitale pubblico responsabile del servizio di emergenza sanitaria e del trasporto in ambulanza sull’intero territorio siciliano.

L’Assemblea dei soci ha confermato la fiducia al presidente uscente Riccardo Castro, manager espressione di Fratelli d’Italia. Castro ha accolto l’incarico sottolineando la grande responsabilità richiesta dal ruolo nella gestione di un sistema complesso come quello dell’emergenza sanitaria, ringraziando contestualmente il governatore Renato Schifani e l’Assemblea per la continuità concessa al suo lavoro.

Le altre due poltrone del vertice societario hanno registrato un deciso ricambio: la carica di vicepresidente è andata al palermitano Giuseppe Gennuso, sostenuto da Forza Italia e legato alla componente dei deputati regionali Marco Intravaia e Bernadette Grasso, mentre il terzo scranno è stato assegnato a Francesca Draià, assessora a Valguarnera Caropepe e commissaria provinciale della Lega a Enna, vicina all’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino.

Chiusa la partita della Seus, l’attenzione delle forze di maggioranza si sposta ora sull’Irfis, l’istituto finanziario della Regione deputato all’erogazione di fondi, incentivi ed agevolazioni per imprese e famiglie. Per la presidenza della banca regionale appare estremamente probabile l’indicazione del commercialista Salvo Nicotra, figura tecnica gradita al deputato acese di Forza Italia Nicola D’Agostino. In vista della nuova stagione amministrativa, la composizione del consiglio di amministrazione dell’Irfis passerà da 3 a 5 componenti, un ampliamento funzionale a garantire un punto di equilibrio più solido tra i vari gruppi politici della coalizione.

Sullo sfondo delle manovre per le partecipate resta da decifrare il quadro della Sas (Servizi Ausiliari Sicilia). Sulla gestione dell’ente sono attesi sviluppi imminenti a seguito dell’indagine svolta dalla Commissione regionale Antimafia. Gli approfondimenti sulle procedure interne e sui criteri di selezione del personale hanno portato la stessa Commissione parlamentare a trasmettere integralmente il dossier e le risultanze dell’inchiesta agli uffici della Procura della Repubblica per gli accertamenti di competenza.

Infine, l’altro tavolo decisivo riguarda la Cts, la Commissione Tecnica Specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale, l’organismo chiamato a valutare i progetti e le autorizzazioni ambientali nell’isola. Con ogni probabilità la decisione definitiva su questo fronte avverrà per ultima. Tuttavia, in virtù dei più che ottimi risultati raggiunti sul piano delle istruttorie e della velocizzazione delle pratiche, l’intenzione del presidente Renato Schifani sarebbe quella di procedere al rinnovo della carica in favore di Gaetano Armao, già assessore e vicepresidente della Regione nella passata legislatura a guida Nello Musumeci.