IL CENTRODESTRA ESCLUDE OGNI ALLEANZA CON VANNACCI

di Rino Piscitello

Lo hanno detto tante volte, ma adesso sono arrivate finalmente le parole definitive. Le ha pronunciate Ignazio La Russa: «Le probabilità di un’alleanza tra il centrodestra e Futuro Nazionale con Vannacci sono dello “zero per cento”».

Smentiti tutti coloro che avevano previsto come inevitabile l’alleanza in quanto con Vannacci la vittoria della Meloni sarebbe stata certa. La coalizione di centrodestra conferma che la coerenza di programmi e comportamenti viene considerata più importante persino della certezza della vittoria.

Certezza della vittoria che peraltro è tutta da verificare. Secondo molti, e chi scrive tra questi, l’alleanza con Vannacci sarebbe assolutamente controproducente perchè allontanerebbe dalla coalizione i voti di quei moderati che hanno apprezzato la Meloni e il governo del centrodestra, ma non tollerano l’estremismo e la volgarità di cui spesso è portatore Vannacci.

Non è infatti un caso che chi sostiene l’inevitabilità dell’alleanza è proprio la sinistra che al contrario conta sul fatto che il centrodestra possa imbarcare Futuro Nazionale per dare forza alla propria narrazione.

D’altronde dopo un governo Meloni della durata dell’intera legislatura nella quale gli unici tradimenti sono venuti soltanto da Vannacci e dai suoi che hanno poi votato sistematicamente con la sinistra, sarebbe ben strano che si venisse a determinare un’alleanza.

Il migliore alleato della sinistra dovrà quindi rassegnarsi. Non ha alcuna possibilità di entrare nella coalizione di centrodestra come avrebbe sperato e come era certo che sarebbe successo.

Il calo nei sondaggi degli ultimi giorni testimonia peraltro che le ipotesi di voto in crescita di Futuro Nazionale erano una bolla che si autoalimentava da sè stessa e che era nelle cose che si sarebbe sgonfiata.

Ancora non siamo peraltro al cosiddetto voto utile che spinge normalmente l’elettorato, specie con la nuova legge approvata, a stare o di qua o di là, e questo penalizzerà ulteriormente le aspettative del partito vannacciano in quanto gli elettori si renderanno conto che ogni voto a Futuro Nazionale diventerà di fatto un regalo alla sinistra di Schlein e di Conte.

Le due coalizioni e i loro candidati alla Presidenza del Consiglio si confronteranno e chi si troverà all’esterno delle due alleanze non avrà per gli elettori alcun interesse.