Il passaggio del tornado che ha investito la fascia costiera tra Marsala e Petrosino rivela tutta la sua drammaticità a distanza di tre giorni dal disastro. Con il passare delle ore, la prima fotografia dell’evento cede il passo a una realtà molto più complessa e pesante: le valutazioni iniziali sono state superate dai sopralluoghi effettuati dalle autorità locali e dai tecnici della Protezione Civile, che tracciano un quadro di devastazione esteso e profondo sul tessuto residenziale, scolastico e produttivo.
Il bilancio rileva quasi duecento edifici, tra strutture abitative e commerciali, colpiti duramente dall’impatto del vento. Molte di queste si concentrano nel territorio di Petrosino, dove si registrano distruzioni al centro di raccolta RSU, danni rilevanti al palazzetto dello sport, al bocciodromo e il crollo dei muri di cinta dello stadio di calcio. Sul versante di Marsala, sono almeno trenta gli immobili resi inagibili o gravemente compromessi. Tra questi spicca il devastante impatto subito dal plesso scolastico Alcide De Gasperi, evacuato d’urgenza grazie alla prontezza dei docenti che hanno condotto in salvo tutti gli alunni.
Per gestire l’emergenza, il Prefetto Daniela Lupo ha attivato il Centro Coordinamento Soccorsi per monitorare costantemente le operazioni sul campo. Sul fronte sanitario si contano diversi feriti, con alcuni pazienti trasferiti negli ospedali di Marsala e Mazara del Vallo per ricevere le cure necessarie. Parallelamente, per supportare la comunità colpita dallo shock del disastro, è stato attivato un servizio di assistenza psicologica rivolto sia ai cittadini sia ai giovani alunni della scuola De Gasperi messi in salvo durante i momenti più concitati.
Le conseguenze economiche sul territorio appaiono molto gravi. L’impatto del maltempo ha messo in ginocchio il settore produttivo locale, devastando aziende agricole, capannoni, l’impianto di acquacoltura di Petrosino, con perdite milionarie che mettono a rischio la tenuta occupazionale di decine di imprese. Le famiglie evacuate e alloggiate negli alberghi della zona, insieme ai volontari, affrontano ore di intenso lavoro per sgomberare detriti e fango e recuperare il recuperabile.
Nella giornata di sabato, il presidente della Regione Renato Schifani ha voluto verificare personalmente l’entità dei danni effettuando un sopralluogo diretto nelle aree devastate. Durante la visita, il governatore ha rassicurato le comunità locali garantendo il pieno sostegno delle istituzioni regionali, assicurando che le risorse finanziarie necessarie al completo ripristino dei luoghi saranno messe a disposizione ed erogate tramite l’azione coordinata della Protezione Civile e delle amministrazioni comunali.
In merito agli aspetti burocratici, il governatore ha chiarito che l’istanza per la formalizzazione dello stato di emergenza, avanzata dai Comuni di Marsala e Petrosino, verrà presa ufficialmente in esame non appena la Protezione Civile avrà trasmesso la propria relazione tecnica dettagliata.