Il bilancio preventivo triennale della Regione Siciliana riceve il via libera della giunta, segnando un ulteriore e fondamentale passaggio per la stabilità finanziaria e la crescita dell’isola. La manovra complessiva mobilita la cifra record di 60 miliardi di euro per il triennio 2027-2029, destinando oltre 20 miliardi alla sola annualità del 2027. Questo straordinario sforzo contabile rappresenta l’esito di un percorso rigoroso di risanamento e programmazione che posiziona il governo Schifani al centro di una fase politica ed economica di altissimo profilo.
L’approvazione del documento di previsione costituisce il primo fondamentale step dell’iter istituzionale. Il testo è stato trasmesso al Collegio dei revisori dei conti della Regione per l’acquisizione del parere di competenza, prima del decisivo passaggio all’Assemblea regionale siciliana, dove approderà nelle commissioni di merito prima di affrontare l’aula di Sala d’Ercole per il definitivo semaforo verde entro la fine dell’anno. Parallelamente, l’esecutivo sta completando la stesura del disegno di legge di stabilità per consentire ai due strumenti finanziari di viaggiare in perfetta sinergia durante l’esame parlamentare.
L’operazione riflette la visione strategica e la solidità dell’azione di governo. Il presidente della Regione Renato Schifani sottolinea la portata del traguardo raggiunto, evidenziando la svolta strutturale delle finanze pubbliche dell’Isola: “Abbiamo superato una lunga stagione di difficoltà finanziarie, restituendo equilibrio e solidità al bilancio regionale. Un risultato che ci consente di guardare al futuro con serenità e di proseguire nell’attuazione delle politiche di sviluppo economico e di coesione sociale a beneficio dei siciliani”.
A fare da eco all’entusiasmo della presidenza è l’assestamento complessivo di una macchina contabile che negli ultimi mesi ha sostenuto ritmi di lavoro imponenti. L’assestamento dei conti ha visto gli uffici impegnati tra il Ddl Coesione e crescita, la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza regionale, la parifica del rendiconto 2024 e il via libera al rendiconto 2025.
L’assessore all’Economia Alessandro Dagnino ha ribadito la virtuosità e il rigore procedurale dimostrati dall’amministrazione: “Negli ultimi anni il governo Schifani ha sempre rispettato le scadenze per la presentazione dei documenti finanziari, garantendo certezza e stabilità all’erogazione delle risorse ai cittadini, alle imprese e agli enti pubblici, un risultato riconosciuto anche dalle agenzie di rating internazionali”.
Accanto alla grande architettura finanziaria, la risposta del governo regionale si traduce in interventi di immediato impatto per il tessuto produttivo. In ambito agricolo e della pesca vengono attivati importanti sostegni economici per compensare i rincari del carburante e ristorare i danni causati dal Ciclone Harry. Il quadro che si compone delinea dunque una stagione di forte slancio, in cui il rigore dei conti diviene la leva principale per promuovere investimenti, lavoro e certezza economica per l’intera comunità siciliana.