17 Giugno, 2021
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Giro d’Italia: tre settimane di grande ciclismo. Le dichiarazioni di Visconti e Fiorelli

Tre settimane di grande ciclismo lungo lo stivale. Per la prima volta diretta integrale delle tappe sulla Rai per scoprire chi sarà il successore di Tao Geoghegan Hart

Tre settimane di grande ciclismo lungo lo stivale
Giovanni Visconti ( BettiniPhoto)

Mancano solo 2 giorni per il via ufficiale dell’edizione 104 del Giro d’Italia (2.UWT), primo grande giro della stagione che ci terrà compagnia fino a domenica 30 Maggio; tre settimane di grande ciclismo lungo un percorso si snoda su 21 tappe per un totale di 3479,9 km e un dislivello pari a 47000 metri. La “corsa rosa” non transiterà dalla Valle d’Aosta, la Liguria, la Basilicata, la Calabria, la Sicilia e la Sardegna.

PRIMA SETTIMANA. Si parte questo sabato, da Torino, con una prova contro il tempo che già darà qualche piccola indicazione in classifica generale ma le prime difficoltà arrivano già lunedì 11 con la Biella – Canale, con la salita di Guarene (2600 metri al 7,1%) a circa 15 km dall’arrivo, e martedì 12 con la Piacenza – Sestola con gli ultimi 80 km senza respiro e la salita di Colle Passerino (4300 metri al 9,9%) con scollinamento a circa 2 km da Sestola. Il giorno successivo a Cattolica spazio per le ruote veloci del gruppo prima dell’arrivo in salita di giovedì 13 a San Giacomo in una tappa che presenta un dislivello di ben 3600 metri e la lunga salita finale di 15,5 km al 6,1%. A Termoli altro arrivo in volata che precede il week end che prevede prima l’arrivo a Guardia Saframondi e il giorno successivo a Campo Felice con gli ultimi 4500 metri all’8,2%.

SECONDA SETTIMANA. Tappa corta quella con arrivo a Foligno che segna la fine della prima parte di Giro che si ferma per il suo primo giorno di riposo. Il gruppo dovrà velocemente ricaricare le batterie perchè la ripresa non è per nulla semplice con l’undicesima frazione quella dei quattro settori in sterrato, in salita, che arriva a Montalcino. Giovedì 20 duecento dodici i km per arriva a Bagni di Romagna con 4 GPM e la possibilità di via libera per la fuga di giornata;  dopo la tappa per velocisti a Verona, primo momento chiave con l’arrivo in salita sul Monte Zoncolan (14,1 km all’8,5%) che presenta negli ultimi 3000 metri una rampa con pendenze che non scendono mai sotto il 13%. Le seconda settimana si chiude con la Grado – Gorizia altra occasione per la fuga che presumibilmente godrà di ampia libertà.

TERZA SETTIMANA. La situazione in classifica generale dovrebbe essere già ben delineate e l’ultima settimana decreterà il vincitore dell’edizione 2021 del Giro d’Italia; prima del secondo giorno di riposo, fissato per mercoledì 25, i big si daranno battaglia lungo i 212 km della Sacile – Cortina d’Ampezzo che prevede le scalate de La Crosetta, del Passo Fedaia, del Passo Pordoi e del Passo Giau per un totale di 5700 metri di dislivello. Venerdì 28 la Abbiategrasso – Alpe di Mera e sabato 29 la Verbania – Alpe di Motta saranno gli ultimi due “colpi” a disposizione per gli scalatori; il Giro si decide qui anche se l’ultima tappa a cronometro di Milano potrebbe risultare decisiva per la composizione del podio finale.

I FAVORITI. Secondo i bookmakers il principale favorito resta Egan Bernal (INEOS Grenadiers) che presenta ancora qualche problema alla schiena che lo ha condizionato durante l’ultima stagione; subito dietro troviamo il vincitore dell’ultimo Tour of The Alps Simon Yates (Team BikeExchange). Molto quotato Remco Evenepoel  (Deceuninck – Quick Step) al rientro dopo l’infortunio patito al Il Lombardia 2020; il giovane belga è all’esordio in una grande corsa a tappe e l’incognita è proprio il suo stato di forma con zero giorni di corsa. In casa Wolfpack non possiamo dimenticare di citare Joao Almeida  splendido protagonista nella scorsa edizione dove ha indossato per parecchio tempo la maglia rosa. In casa Bahrain – Victorious si punta su Mikel Landa, supportato dal nostro Damiano Caruso, con il basco sempre pronto a dare spettacolo ma che spesso è venuto meno nei momenti caldi dei grandi giri; da tenere in grande considerazione il compagno di squadra Pello Bilbao che in Trentino ha messo in mostra una buonissima condizione. Leggermente più staccata, nelle previsioni degli scommettitori, la coppia del Team DSM Romain Bardet e Jay Hindley mentre in casa Trek – Segafredo da capire le intenzioni di uno stoico Vincenzo Nibali che rientra in gruppo a tempo di record dopo l’operazione al polso; le soluzioni non mancano con la presenza di Giulio Ciccone e Bauke MollemaAstana – Premier Tech che si affida ad Aleksandr Vlasov, in casa BORA – hansgrohe ad Emanuel Buchmann, mentre tutti per Daniel Martin nell’Israel Start – Up Nation e infine grande protagonista potrebbe essere Hugh Carthy (EF Education – Nippo) capace lo scorso anno di salire sul gradino più basso del podio alla Vuelta España.

LA SICILIA IN GRUPPO. Oltre a Nibali e Caruso prenderanno il via da Torino la coppia siciliana della Bardiani – CSF Giovanni Visconti e Filippo Fiorelli che promette battaglia.

VINCENZO NIBALI. Lo “squalo dello Stretto” sarà al via in extremis dopo la visita medica degli ultimi giorni, conseguenza della caduta in allenamento che ha costretto il messinese ad un intervento chirurgico al polso destro. Recupero record con gli obiettivi da decidere lungo le prime due settimane. La sua esperienza nelle corse di tre settimane potrà fare la differenza e i sei podi finali testimoniano il feeling con la corsa a tappe di casa.

DAMIANO CARUSO. Il 33enne di Ragusa correrà al fianco del capitano Mikel Landa con l’obiettivo di “tenere al coperto il più possibile Mikel – le sue dichiarazioni rilasciate a Tuttobiciweb – e aiutarlo a conquistare la classifica generale. Se in corsa troverò uno spiraglio per me lo sfrutteremo ma la priorità resta la vittoria finale del Giro”.

GIOVANNI VISCONTI. “Arrivo al Giro – le parole del tre volte campione italiano – non al massimo della condizione ma ultimamente mi sono allenato molto bene. Ho fatto il Giro della Turchia e il Banja Luka che mi hanno aiutato a fare un bel pò di ritmo. Rientrato in Italia ho fatto tanta fatica e dislivello; sono consapevole che avrò bisogno di una settimana di rodaggio per farmi trovare pronto per centrare la fuga giusta magari nelle frazioni di Montalcino o Bagni di Romagna.”

FILIPPO FIORELLI. Secondo Giro per il palermitano classe 1994 che lo scorso anno si fece notare centrando due top10 in volata. “Arrivo in ottima condizione e vorrei sfruttarla nella prima settimana in cui ci sono della tappe che si addicono alle mie caratteristiche. Non punto agli arrivi in volata e ho lavorato duro per essere competitivo anche in salita; mi farò vedere, come tutti i miei compagni, in diverse fughe sperando di entrare in quella giusta.”

DIRETTA TV. Per la prima volta la Rai trasmetterà integralmente tutte le frazioni del Giro d’Italia; occasione per tutti gli appassionati di cogliere le fasi in cui si fa a formare la fuga del giorno. Ecco il palinsesto:

09:45 e le 12:00, su RaiSport+HD: Villaggio di partenza
12:00 e le 14:00, su RaiSport+HD: Anteprima Giro
14:00 e le 16:15, su Rai2: Giro in Diretta
16:15 e le 17:15 (indicative), su Rai2: Giro all’Arrivo
17:15 (indicative) e le 18:00, su Rai2: Processo alla Tappa
20:00 e le 20:30, su RaiSport+HD: TGiro
00:15 e le 01:15, su RaiSport+HD: Giro Notte

Sarà possibile seguire la gara anche su Eurosport 1 in diretta con la replica nel rullo notturno su Eurosport 2.

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