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Passione Running| Tra mari e monti, la corsa alla riserva di Capo Gallo

Lettori di SportWebSicilia, benvenuti al secondo appuntamento con Passione Running, rubrica dedicata agli appassionati della corsa e di tutte le sue declinazioni.

Arriva l’estate e per chi ama il mare e i litorali siciliani è giunto decisamente il momento di trovare il posto giusto dove usurare un pò le suole delle proprie calzature. Uno dei posti che potrebbbe fare al caso vostro è la riserva orientata di Capo Gallo, a Palermo. L’area è divenuta protetta a partire dal 2001. Divide idealmente il litorale di Mondello da quello di Barcarello, su cui si trovano due dei tre ingressi. Il terzo è sito nel quartiere di Partanna-Mondello e costeggia Pizzo Sella fino al famoso “Semaforo“. Una postazione militare di avvistamento posta a 527 metri sul mare.

LE CARATTERISTICHE DI CAPO GALLO: I NOSTRI CONSIGLI PER UNA CORSA PERFETTA

In particolare, dall’ingresso della borgata marinara di Mondello è possibile accedere sia a piedi che a bordo dei mezzi. Uno spettacolo unico per chi si trova a transitarvi. Da un lato la bellissima costa, con gli scogli a fare da cornice ad un mare in cui l’acqua assume colorazioni dal verde smeraldo all’azzurro. Dall’altro il Monte Gallo che, con la sua imponenza, offre un contrasto naturalistico fra mari e monti di assoluto livello. Il tutto viene condito, per i runners, da una strada sterrata abbastanza compatta ed agevole. Un percorso che però, inoltrandosi nella riserva, offre anche delle salite impervie, che mettono a dura prova i muscoli di chi decide di correre lì.

Si consigliano ovviamente calzature comode e che si adattino a contesti di asfalto e sterrato. Un percorso da non sottovalutare per i neofiti, a cui suggeriamo una corposa preparazione alla corsa. Stretching ed esercizi di riscaldamento sono fondamentali per sciogliere i muscoli e per evitare eccessivi accumuli di lattato, soprattutto per chi pratica allunghi ed esercizi per fortificare resistenza e velocità di punta. Evitare, soprattutto nel periodo estivo, le ore più calde del giorno, considerate non solo le alte temperature che tocca il clima palermitano, ma anche e soprattutto l’umidità, che fa aumentare decisamente la calura percepita. Meglio affrontare il percorso all’alba o al tramonto, con temperature decisamente più clementi. Un piccolo accorgimento che vi permetterà non solo di avere prestazioni migliori, ma di potere ammirare al massimo delle sue possibilità la riserva di Capo Gallo.

 

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Published by
Pietro Minardi