Crotone Catania 2-0, disastro rossazzurro, Viali sotto accusa
Calcio13 Aprile 2026 - 23:25
Non è solo una sconfitta, è un’umiliazione tecnica e caratteriale. Il Catania esce dallo “Scida” con le ossa rotte, battuto 2-0 da un Crotone a cui è bastato il minimo sindacale per annichilire una squadra che, ad oggi, appare svuotata di anima e idee. La gestione di William Viali continua a produrre involuzioni preoccupanti: una compagine abulica, confusa e incapace di reagire, che sembra aver smarrito la propria identità dopo il cambio di guida tecnica.
Il match: un monologo calabrese
Il primo tempo è lo specchio della crisi rossazzurra. Mentre il Crotone manovra con ordine, il Catania resta a guardare, aggrappato solo a un timido tentativo di Cicerelli. Il vantaggio dei padroni di casa al tramonto della prima frazione è la logica conseguenza dell’inerzia del match: Vinicius scippa un pallone sanguinoso a centrocampo, innesca Gallo che serve Gomez; sulla respinta corta di un superlativo Dini, è lo stesso Gallo a ribadire in rete. Catania negli spogliatoi con la testa bassa e una prestazione inguardabile.
Ripresa senza sussulti: il raddoppio è una sentenza
Chi si aspettava una reazione d’orgoglio è rimasto amaramente deluso. La ripresa è, se possibile, ancora più deprimente. Il Crotone gestisce e raddoppia con il neo-entrato Musso, bravo a sfruttare l’ennesimo assist di un inarrestabile Gallo e a superare Dini in uscita.
I cambi di Viali — tardivi e ininfluenti — non spostano l’equilibrio. Gli ingressi di Caturano e Forte non scalfiscono la difesa calabrese, mentre il Crotone sfiora più volte il tris. Il triplice fischio è una liberazione per un Catania patetico che ora deve aggrapparsi ai risultati altrui (il successo del Picerno sul Cosenza) per difendere un secondo posto che, con questo atteggiamento, appare un miraggio.
Riflessioni necessarie
Mai cambio in panchina fu più deleterio. La dirigenza rossazzurra è chiamata a una riflessione profonda: la strada verso i traguardi ambiziosi della vigilia è diventata un sentiero irto e colmo di insidie. Se l’obiettivo è essere protagonisti, questo Catania è la versione più lontana possibile dal traguardo.
Il Tabellino
CROTONE – CATANIA 2 – 0
CROTONE (4-3-3): Merelli; Novella, Cocetta, Di Pasquale (1’st Armini), Groppelli (24’st Guerra); Gallo, Vinicius, Sandri; Energe (32’st Veltri), Gomez (1’st Musso), Zunno (37’st Piovanello). All: Emilio Longo.
CATANIA (4-2-3-1): Dini; Raimo (12’st Donnarumma), Ierardi, Miceli, Celli; Quaini, Di Tacchio (12’st Corbari); D’Ausilio (20’st Forte), Cicerelli (20’st Caturano), Bruzzaniti; Lunetta (37’st Di Noia). All: William Viali.
ARBITRO: Stefano Striamo di Salerno.
MARCATORI: 44’pt Gallo, 21’st Musso.