Passalacqua, vietato sbagliare. Al PalaMinardi caccia al pareggio contro Valdarno
Basket14 Aprile 2026 - 15:29
Dopo aver accarezzato l’impresa in Gara 1, la Passalacqua Ragusa torna tra le mura amiche del PalaMinardi per un dentro o fuori cruciale. Domani sera, alle ore 20:30, le biancoverdi affronteranno la Polisportiva Galli di San Giovanni Valdarno per Gara 2 dei playoff di Serie A2 femminile. L’obiettivo è unico: vincere per riportare la serie in parità e scongiurare l’eliminazione.
Il fattore Narviciute: sospiro di sollievo
La notizia più attesa riguarda Gabri Narviciute. Dopo il grande spavento di Gara 1 — dove una ginocchiata alla coscia l’aveva estromessa dal match dopo soli 3 minuti — gli esami strumentali hanno escluso lesioni gravi. La lunga biancoverde è già sotto terapia per accelerare il recupero: la sua presenza sotto le plance è considerata vitale per gli equilibri della squadra.
Coach Buzzanca: «Zero distrazioni, servono 40 minuti di intensità»
L’analisi di coach Mara Buzzanca è lucida e punta tutto sulla continuità: “Dobbiamo ripartire da quanto fatto nel primo e nell’ultimo quarto di Gara 1. A San Giovanni Valdarno abbiamo concesso troppo in difesa, permettendo il loro recupero. Non possiamo permetterci cali di tensione se vogliamo riportare la serie in equilibrio”.
I numeri di Gara 1: il rebus dei tiri liberi
Le statistiche del primo round offrono spunti interessanti:
Tiro dal campo: Ragusa è stata più efficace da 2 (47% contro 43%), ma ha sofferto dall’arco (31% contro il 38% toscano).
Rimbalzi: Dominio ragusano con 44 carambole catturate contro le 33 delle avversarie.
Il tasto dolente: La differenza abissale nei viaggi in lunetta. Valdarno ha sfruttato 18 tiri liberi (realizzandone l’83%), mentre Ragusa ha avuto solo 6 occasioni, segnandone appena 2. Un dato che pesato molto sul risultato finale e su cui la difesa di casa dovrà lavorare.
Info e Arbitri
L’incontro sarà diretto dai signori Claudio Marconetti di Milano e Andrea Bernardi di Como. Il pubblico del PalaMinardi è chiamato a spingere le aquile biancoverdi verso Gara 3.