Volley serie B2f/L, Orlandina vittoria e promozione: 3-0 a Palermo e salto matematico in B1

di Domenico Abbriano

Netto successo casalingo per le Paladine che superano 3-0 il Volley Palermo e, grazie al risultato di Melilli (vittoria 1-3 di Volley Valley), conquista con due giornate d’anticipo la promozione matematica in B1. Una stagione straordinaria per le messinesi, capaci di reagire alle difficoltà e mantenere il primato fino al traguardo finale

CAPO D’ORLANDO – Serviva continuare a vincere senza voltarsi indietro, aggiornare il numeretto alla voce “punti in classifica” con il massimo bottino possibile. Lo ha fatto in scioltezza, la capolista Orlandina Volley in poco più di un’ora di gioco, contro il fanalino di coda Volley Palermo. 3-0 il risultato finale, con parziali inequivocabili (25-8, 25-13, 25-12).

Al “PalaValenti” di Capo D’Orlando, nel terzo dei quattro turni interni consecutivi previsti dal calendario, con altre due giornate a disposizione per chiudere nel migliore dei modi, le Paladine hanno fatto il loro dovere, come sempre, come da “capitolato tecnico” di una squadra costruita sui tavoli dirigenziali, prima, nello spogliatoio e sul campo di allenamento, poi; se vogliamo, come nel “copione” scritto di un film a lieto fine.

Poi, però, la realtà spesso sa essere spietata, un colpo di evidenziatore sugli errori, anche quelli minimi. E di errori, questa Orlandina, ne ha commessi, come del resto accade in tutte le migliori famiglie. Errori che avrebbero potuto far gettare alle classiche ortiche tutto il buono costruito, un passetto per volta. Del resto, “alle luci della ribalta”, questa società, ci è arrivata da pochissimo. Solo alla seconda stagione in un campionato nazionale e non puoi pensare che tutto vada per il verso giusto, che di passi compromettenti non se ne facciano, che di questioni apparentemente irrisolvibili non ne vengano fuori.

Giardini

La forte opposta Katileny Giardini

E, invece, no, non è accaduto

Già, perchè dopo la sconfitta di Crotone, sembrava che tutto dovesse crollare. Non è stato così. A Gela, contro la più accreditata al successo finale, si vince – solo la settimana successiva – con autorità. Poi, infortuni, di quelli eccellenti, teste “infuocate di talento” da gestire. Campionato lungo, ipotizzabile lo stop, prima o poi. Si fermerà la corsa pazza di questa, in fondo, ancora matricola. E, invece, no.

L’Orlandina ha nomi e volti con connotati ben precisi. Si va a prendere la qualificazione in Coppa, ma non basta. Perde a Noventa Vicentina in quattro set, per poi fare l’impresa nella gara di ritorno: 3-0 e Final Four in cassaforte. Intanto, in campionato si viaggia a ritmi sostenuti, sempre lì in testa, senza pause. Nel giorno di San Valentino espugna il “PalaMelilli“, contro un’altra delle corazzate del torneo, il Melilli Volley; 0-3. Altre cinque settimane, altrettante vittorie, nessun set perso.

Roberta Nardone

La centrale Roberta Nardone, Top Spiker della sfida con Palermo

A fine marzo, l’entusiasmo è alle stelle, ma arriva il periodo più difficile. La trasferta a Catania contro Volley Valley e, a seguire, la partenza per Ravenna dove l’attendono le “migliori d’Italia“.

Al “PalaAbramo“, l’Orlandina crolla, incamerando la seconda sconfitta della stagione. Volley Valley di Coach Maccarone vince in quattro set.

A Ravenna, le messinesi della costa tirrenica le perdono entrambe le gare; sia quella di Semifinale contro Udine, che quella terzo e quarto posto con Roma, al tie-break stavolta.

Si torna a casa, ma si resta lì, ancora in cima. La marcia delle Paladine si sarebbe potuta interrompere. Alla fine, è stata comunque una grande stagione. E, invece, no, non è accaduto.

E’ successo esattamente il contrario

La squadra regge, con la testa, è forte dentro, nello spogliatoio, dove si sceglie di continuare a vincere. Le altre contendenti si elidono a vicenda, è il gioco delle parti. L’Orlandina gioca per se stessa e la sua gente, quella delle piazze, quella che si ritrova sugli spalti del “PalaValenti” a non fare semplicemente rumore. Perchè il “tam tam” che arriva dalle tribune ha un suono inequivocabile. E’ di quelli che ti accompagna la danza naturale dell’uomo in viaggio verso le mete più ambiziose. E l’Orlandina continua a danzare e lo fa anche nel post-gara con Palermo, mentre al “PalaMelilli” si gioca il big-match di giornata tra Melilli e Volley Valley.

Marika Costabile

La capitana Marika Costabile

E’ successo! Si è continuato a danzare

Melilli insegue in classifica, il compito di agganciare l’Orlandina è arduo: quattro punti da recuperare in tre gare non sono pochi, tutt’altro. Ma le siracusane vogliono provarci e vincono il primo set. Le etnee si prendono il secondo e anche il terzo set.

Intanto, a Capo D’Orlando, la gara con Palermo è già in archivio. Nessuno sa ancora, però, che passerà alla storia. Una gara vinta facile in poco più di un’ora di gioco. E, allora, tutti sintonizzati sul match di Melilli perchè Volley Valley lancia segnali, vuole prendersi il match. E lo fa, Volley Valley, si prende il match, si prende i tre punti, scavalca Melilli ed è seconda a sei lunghezze dalla capolista.

Mancano ancora esattamente due giornate con sei punti ancora a disposizione; ancora l’aggancio è possibile ma occorre fare dei calcoli, neppure troppo complicati.

Sono le 20.27 di sabato 25 aprile quando partono le prime chiamate telefoniche

Iniziano i primi  conteggi. Il libero, Elisa Darretta, è lei a dare la prima notizia. Lei, la B2, l’ha già vinta lo scorso anno a Vibo.

In società si è cauti, forse si stenta a crederci. Si fanno calcoli sui treni, negli spogliatoi, a casa. In tanti hanno preferito tornare alle proprio abitazioni, senza attendere. Incroci, confronti, semplici addizioni e previsioni.

Orlandina Volley

Il quoziente set conferma: “E’ matematica, siamo in B1”

Alle 20.54 il messaggio su whatsapp del dirigente Antonio Munastra: “E’ matematica, siamo in B1“. Cinque minuti più tardi, anche Fabrice Frontino, tecnico del settore giovanile e amicone da sempre di Valmi Fontanot conferma: “Si stanno festeggiando“. Il quoziente set, nella peggiore delle ipotesi (doppia vittoria di Volley Valley nelle prossime due gare con il migliore dei risultati, doppia sconfitta dell’Orlandina con il peggiore dei risultati) parla chiaro: 3,57 contro 3,33. E’ matematica.

Tutto è vero: Orlandina promossa, MVP della stagione…Peppe Nardone

65 punti, 22 vittorie, 2 sconfitte; sei di vantaggio sulla seconda che, ormai, non può più raggiungerla. Questo il bilancio stagionale che conferisce matematica certezza al salto di categoria del club.

 

E sabato 2 maggio, ore 17, contro San Lucido, ultima in casa, quella della festa con i tifosi.

Ci sarà anche lui, Peppe Nardone, papà della centrale Roberta Nardone.

Peppe lavora al Nord, come tanti, ma ogni fine settimane non è mai mancato alle gare delle figlia Roberta, sia in casa che fuori. Presente anche alla Final Four di Coppa a Ravenna, sempre con il suo tamburone e le sua urla incessanti a sostegno della squadra, dal primo all’ultimo punto. Trascinatore e, non c’è dubbio alcuno, il vero MVP di questa meravigliosa impresa!

Peppe Nardone

Peppe Nardone, papà di Roberta. Sempre presente!

Coach Valmi Fontanot: “Contento di tutti, ce lo siamo meritati”

A sigillo del successo finale, le parole del tecnico, Valmi Fontanot: “Stagione esaltante, impegnativa, lunga. Ci siamo tolti molte soddisfazioni e sono molto contento di tutti coloro che hanno collaborato attivamente al progetto. Ringrazio tutti: atlete, staff, società.  Ciascuno ha contribuito al raggiungimento di questo risultato. Penso anche alla Final Four di Coppa Italia, un traguardo storico per la Sicilia”.

“Sicuramente – conclude Fontanot – siamo stati molto bravi a gestire le criticità; lì si fa la differenza. Quando va tutto bene, tutti sono bravi. Quando ci sono problemi, si vede chi è veramente bravo e noi siamo stati bravi a risolvere tutti le piccole questioni sorte. Ci siamo meritati questo successo. Adesso, penso solo a finire il campionato con altre due vittorie che andrebbero a consacrare quanto di buono abbiamo fatto finora. Poi, festeggeremo e inizieremo a pensare all’anno prossimo”.

Valmi Fontanot

Coach Valmi Fontanot durante un time-out

Il tabellino

Orlandina Volley vs Volley Palermo 3-0 (25-8, 25-13, 25-12).

Orlandina Volley: Giardini 8, Angilletta 11, Gemma n.e., Martinelli (L) 0, Costabile S. n.e., Therqaj 6, Costabile M. 8, Murri n.e., Nardone 13, Darretta (L) 0, Stella n.e., Alberto 1, Giannone 4, Bernardi 5. 1st coach: V.Fontanot.

Volley Palermo: Giambona 1, Camarda 0, Autolitano 8, Amenta (L) 0, Mulia 0, Cracolici n.e., Mercanti n.e., Rizzo 2, Compagno 1, Crapitti n.e., Giannella (L) 0, Azzolina 0, Senapa 1, Arena 0. 1st Coach: L.Troiano.

Arbitri: Elena Morello e Raffaele Donato.

Durata set: 20’,23’,20’.

Orlandina Volley: ace 7, bs 10, muri 7, errori 21.

Volley Palermo: ace 1, bs 10, muri 0, errori 26.

Attacco: 55%-16%. Ricezione pos.: 80%-42%.

MVP: Alessia Angilletta (Orlandina Volley).

Alessia Angilletta

L’MVP Alessia Angilletta