Sicily Kayak Odyssey, la tappa di Trapani e la sfida di Filippo Amodeo
Altri sport29 Aprile 2026 - 22:37
Il periplo della Sicilia a colpi di pagaia ha fatto scalo nella città del sale e della vela. Il “Sicily Kayak Odyssey”, l’ambiziosa iniziativa organizzata dall’associazione siciliana Maremotu, è approdata nel pomeriggio di oggi presso la sede della Lega Navale Italiana – Sezione di Trapani, segnando un momento chiave della sua risalita lungo la costa occidentale.
Tra i protagonisti della spedizione brilla un nome di casa: il trapanese Filippo Amodeo, socio della LNI Trapani, che ha guidato il gruppo nelle acque amiche facendo gli onori di casa al momento dell’accoglienza.
Dall’Alaska alla Norvegia per circumnavigare la Sicilia
Il progetto, ideato e coordinato da Francesco Petralia (maestro formatore di kayak e responsabile di Maremotu), ha un carattere fortemente internazionale. Il team è composto da kayaker provenienti da angoli remoti del globo, come l’Alaska e la Norvegia, uniti dal desiderio di scoprire le bellezze dell’isola attraverso una disciplina sportiva sostenibile e faticosa.
La flotta, composta da 11 kayak (tra cui un biposto), è partita lo scorso 25 aprile da Sferracavallo e punta a raggiungere Porto Palo di Menfi entro il prossimo 2 maggio. Non si tratta di una semplice passeggiata sottocosta: il “Sicily Kayak Odyssey” è un’impresa che richiede una preparazione atletica d’élite, con percorrenze giornaliere impegnative che mettono a dura prova la resistenza degli atleti.

Trapani: porto sicuro e snodo logistico
La sosta presso la Lega Navale di Trapani ha rappresentato un fondamentale momento di supporto logistico e ristoro. L’accoglienza riservata ai kayaker conferma il ruolo della Sezione trapanese come punto di riferimento per la cultura del mare e la sicurezza della navigazione.
“Questa tappa non è stata solo tecnica, ma un vero momento di scambio tra appassionati” – spiegano gli organizzatori.
Oltre al supporto pratico, l’incontro ha permesso di sottolineare il valore del kayak da mare non solo come sport, ma come strumento privilegiato per la conoscenza del territorio e la valorizzazione ambientale della costa siciliana.
Info e contatti
Per ulteriori informazioni sull’iniziativa è possibile fare riferimento all’associazione organizzatrice Maremotu (maremotu@gmail.com ; wathapps: 338 3292597). Per l’ attività di Canoa Kaiak e Canottaggio a Trapani, LNI Sezione di Trapani tel. 0923 547467 (trapani@leganavale.it ; wathapps: 3487682633).