La Grecia passa 15-11 all’esordio nella Division I di World Cup, ma il Setterosa offre segnali incoraggianti
Pallanuoto01 Maggio 2026 - 21:38
Nella prima giornata del girone B della prima fase della Divisione I di World Cup la Grecia regola l’Italia 15-11 e raggiunge in testa alla classifica l’Olanda che nell’incontro precedente ha piegato 14-8 l’Australia. Le azzurre, dopo aver toccato il massimo svantaggio, si scuotono, entrano in partita e giocano alla pari prima di cedere all’accelerazione finale delle elleniche. In occasione del match che segna il suo debutto sulla panchina azzurra Maurizio Mirarchi inizia la rotazione delle risorse a propria disposizione con l’esclusione di Malluzzo e Cabona che si accomodano in tribuna.
Le giocatrici elleniche sbloccano le ostilità con il sigillo di Eleftheria Plevritou a cui replica la millimetrica parabola di Bettini. Le elleniche si portano sempre avanti e le azzurre sono brave a replicare fino al gol del 4-3 con cui Myrioketalyfaki fissa il punteggio del primo parziale.
Le giocatrici elleniche iniziano la ripresa con il lungolinea vincente di Patra per il 5-3 e provano a scappar via con la micidiale ripartenza del 6-3 finalizzata da Vasiliki Plevritou. Ranalli trova il guizzo per accorciare le distanze sul 6-4, ma in chiusura di frazione Xenaki trasforma il rigore del 7-4 che spedisce le due contendenti all’intervallo lungo.
La ripresa si apre con il lungolinea vincente di Myrioketalyfaki che regala alle sue il massimo vantaggio per l’8-4. Bianconi taglia bene sul palo per raccogliere il millimetrico assist di Bettini per il -3, ma Siouti con il missile dalla distanza ristabilisce il +4 con il punto del 9-5. La revisione al VAR porta al rosso di Ranalli, espulsa con sostituzione per un colpo all’avversaria. Cocchiere, a poco più di un minuto dal termine, si avventa sulla conclusione della compagna respinta dal montante per scaricare in rete il 9-6, a cui replica subito Patra che trasforma con glaciale freddezza il rigore del 10-6.
L’ultima frazione si apre con la transizione in verticale che consente a Bettini di pescare Klatowski per il tiro di prima intenzione del 10-7 ed è ancora l’attaccante della Pallanuoto Trieste a chiudere sul palo corto finalizzando la superiorità del 10-8. La replica greca è immediata con Santa che dalla mano sbagliata incrocia l’11-8. Gagliardi gira di prepotenza l’11-9. Le azzurre sono ormai in partita e, a metà tempo, tornano ancora sul -1, grazie alla schiacciata vincente di Tabani per il 12-11, rete a cui replica il chirurgico diagonale di Santa per il 13-11. La scatenata numero quattro ellenica riparte in controfuga e fredda Sesena in diagonale per il 14-11 a meno di due minuti dal suono della sirena conclusiva prima che l’acuto della numero due greca fissi il 15-11 finale.
Credit: Andrea Masini / DBM