Il Mistral Palermo piega 4-3 la Drago Acireale e avanza nei playoff

di Alessandro Calleri

Il Mistral Palermo approda al turno successivo dei playoff di Serie B-girone H di calcio a 5. Dopo lo 0-0 maturato nell’andata degli ottavi, la squadra di Cappello batte al PalaOreto per 4-3 la Drago Acireale, al termine di una sfida emozionante, proseguendo la sua corsa nell’appendice post-campionato per la promozione in A2.

La partita

A partire meglio è la formazione ospite passando con Marletta, abile a saltare il portiere per poi insaccare in rete. Il Mistral reagisce e colpisce un palo con Di Maria. La Torre sfrutta quindi un pallone vagante, firmando l’1-1. La Drago, però, si rifà sotto e trova il gol del nuovo vantaggio con la botta dalla distanza di Vedoveli che sorprende il portiere. Nella ripresa ancora La Torre realizza il 2-2 con una splendida giocata personale, conclusa con un sinistro chirurgico. La gioia del Mistral dura poco, perché su ripartenza Longo pesca D’Arrigo sul secondo palo che spinge in porta per il 2-3. D’Arrigo si fa poi ipnotizzare a tu per tu da Di Liberto. Il Mistral deve fare i conti con le parate di Tornatore, il quale tuttavia non può nulla sul bolide sotto la traversa di Fuentes che vale il 3-3. Nei tempi supplementari, la Drago prova l’assalto con il “power-play” senza riuscire a sfondare. Di Liberto si supera su Marletta, sull’altro fronte Murò fallisce la chance del sorpasso. Sui titoli di coda, da porta a porta, Di Liberto timbra il definitivo 4-3 per il delirio del pubblico. Si chiude così la stagione della Drago Acireale. Ai granata non è bastata una prova di grande cuore. Fa festa il Mistral Palermo che nei quarti affronterà la Duelle Futsal Cetraro, con andata in trasferta sabato 9 maggio e ritorno tra le mura amiche il 16. La dedica è speciale: “Questa vittoria però va oltre il campo. È per Alessia. Una piccola guerriera che sta affrontando la partita più difficile, con una forza che dà esempio a tutti noi. Oggi gioiamo, ma lo facciamo con il pensiero rivolto a lei. Dedichiamo questo traguardo ad Alessia e alla sua famiglia, stringendoci in un unico abbraccio e in una preghiera. Forza Alessia, siamo tutti con te”.