Il Setterosa continua a crescere, ma la Spagna passa 14-12 nel quarto turno della Division I di World Cup
Pallanuoto04 Maggio 2026 - 21:45
L’Italia continua il suo percorso di crescita, gioca ancora una volta alla pari con una blasonata rivale, ma questa volta deve alzare bandiera bianca. Le azzurre, nella quarta giornata della Division I di World Cup si arrendono 14-12 con la Spagna. Maurizio Mirarchi conferma la stessa formazione vittoriosa con l’Olanda: Cabona e Malluzzo si accomodano nuovamente in panchina.
Elena Ruiz, dai sei metri, non perdona e sblocca le ostilità alla prima azione. Il pareggio azzurro è immediato con la sbracciata vincente, in superiorità numerica di Chiara Ranalli. Irene Gonzalez, dal centro, gira alle spalle di Sesena il 2-1 e la numero sette in calottina bianca firma il primo break delle sue finalizzando, a rimorchio, la ripartenza del 3-1. L’ispirato bomber della SIS, da posizione tre, infila il lungolinea del 3-2, imitato poco dopo da Dafne Bettini che, con il delizioso pallonetto dalla mano sbagliata, disegna il 3-3.
La numero nove in calottina scura trasforma il rigore del 4-3, concesso dai direttori di gara dopo il challenger chiesto dalla panchina italiana. Le iberiche rispondono con la doppietta dal centro di Paula Leiton per rovesciare il risultato sul 5-4 per allungare sul 6-4 con la lunga diagonale di Irene Gonzalez a cui risponde Leone dalla mano sbagliata per il 6-5. Giustini capitalizza il timeout chiamato da Mirarchi con il bolide incrociato del 6-6 che spedisce le due contendenti all’intervallo lungo.
Crespi, in uscita dal palo, gira in porta la superiorità del 7-6 a poco più di un minuto dall’inizio della ripresa. Il tandem Ranalli-Cocchiere colpisce ancora: la prima confeziona l’assist, la seconda è pronta a deviare al volo il 7-7. Ortiz fredda Sesena dai cinque metri per il nuovo vantaggio iberico, Ruiz è pronta a finalizzare la micidiale transizione delle sue per il 9-7, ma Tabani è pronta ad insaccare l’assist di Giustini in superiorità per il 9-8. Gonzalez replica con l’immediato 10-8 sfruttando l’intervento non perfetto di Sesena. L’implacabile Elena Ruiz sigla la tripletta personale grazie al bolide dai sei metri dell’11-8 che regala alle spagnole il massimo vantaggio prima del millimetrico pallonetto di Bianconi per l’11-9.
Il tracciante al rimbalzo di Ranalli per l’11-10 inaugura le emozioni della quarta frazione, Claveria però ribatte rapidamente con il diagonale del 12-10, mentre la scatenata Elena Ruiz griffa il poker personale con la lunga diagonale del 13-10 e confeziona l’assist grazie a cui Crespi insacca il 14-10 che indirizza inesorabilmente l’andamento della contesa. Le azzurre non mollano la presa, riducono il divario con Papi e Bettini, ma non riescono a completare la rimonta e devono alzare bandiera bianca.
Foto: Aniko Kovacs / World Aquatics