Il Messina si gioca tutto, Feola “A Ragusa con i nervi saldi”
Calcio09 Maggio 2026 - 14:52
La partita che senza mezzi termini vale un’intera stagione. In trasferta domani all’Aldo Campo, con inizio alle ore 16, il Messina affronterà il Ragusa nel playout per la salvezza in Serie D. In 90′, al massimo 120′, consapevoli che ai giallorossi servirà a tutti i costi un successo per evitare la retrocessione. Gli iblei avranno due risultati su tre in virtù del miglior piazzamento nella regular season. Dall’avvio tra mille vicissitudini, con il pesantissimo -14 annullato grazie ad un girone d’andata da urlo, alla nuova proprietà, ai cambi in panchina e alle difficoltà (forse impreviste) del girone di ritorno, fino ai ricorsi, tutti respinti, presentati da Reggina (con Acireale e Sancataldese) contro l’Acr. Il Messina sogna adesso di vivere un finale dolce in coda ad una stagione tormentata.
Equilibrio e serenità
Il tecnico Vincenzo Feola, nella conferenza stampa della vigilia, ha provato ad alleggerire la tensione: “Abbiamo preparato la partita come tutte le altre, lo so che è una gara da dentro o fuori, ma andava fatto in questo modo. Messina ti dà una pressione dieci volte maggiore rispetto ad altre squadre, ma in questa situazione bisogna mantenere i nervi saldi ed essere sereni, consapevoli dell’importanza della partita”. Capitolo formazione. Feola resta abbottonato, senza dare vantaggi al Ragusa: “Le mie scelte guardano sempre al bene della squadra ed alle caratteristiche dei giocatori. Bisognerà essere bravi a sfruttare qualche difetto della squadra avversaria, ma anche stare attenti alle loro qualità, avendo il giusto equilibrio. Questa è una squadra che se fa i calcoli va in difficoltà, invece deve giocare sciolta dal 1′. Sarà importante saper leggere i momenti della partita, che potrà essere sui 90′ o 120′, però dobbiamo partire subito a mille, così come farà il Ragusa che giocando in casa e con due risultati su tre vorrà chiudere il discorso e quindi partire forte per metterla in discesa. Sono avvantaggiati e in casa hanno collezionato la maggior parte dei punti. Dobbiamo pensare a prima a noi stessi, sicuri della nostra forza, ma abbiamo grande rispetto del Ragusa, una squadra giovane che ha fatto benissimo fino adesso. Il playout è una gara secca, dove tutto può succedere”.
Più scelte per Feola
Pochi, date le limitazioni, i biglietti riservati ai tifosi del Messina per il settore ospiti: “Sono un fattore importante, avere il pubblico dalla nostra parte fa piacere e ti dà qualcosa in più. A prescindere dalla gente che ci sarà, però, dobbiamo pensare a noi stessi, fare la partita e salvare il Messina”. Nessun discorso particolare alla squadra: “In queste partite c’è poco da dire, ma invece molto da fare e soprattutto dare l’anima per questi colori. Tutti quanto sanno l’importanza del match e ne conoscono le difficoltà. La squadra al completo? Avere tutti a disposizione è un piacere e crea meno difficoltà anche in ottica eventuali supplementari. Con più giocatori ci saranno maggiori scelte e la possibilità di cambiare in corso. La cosa importante saranno comunque l’approccio e l’aspetto mentale, che faranno la differenza”.
Precedenti, nessuna vittoria a Ragusa
Con il rammarico per i soli 370 tagliandi nel settore ospiti, “la società, nel prendere atto del provvedimento, invita tutti i tifosi giallorossi al pieno rispetto di quanto disposto dalle Autorità competenti. Il sostegno della nostra gente, in un momento così delicato della stagione, continuerà a farsi sentire forte anche a distanza”. Il Messina cercherà di centrare l’obiettivo anche per chi non è riuscito a trovare il biglietto e dovrà vedere il match alla tv. Vincere significherebbe abbattere un autentico tabù. Mai, infatti, i giallorossi hanno prevalso in casa del Ragusa, dove nella storia sono maturati sette pareggi e quattro successi di marca iblea. Nelle ultime tre occasioni la gara si è sempre conclusa 0-0: è accaduto nel 1997-98 e nel 2012-13 e in entrambi i campionati di D il Messina conquistò la promozione tra i professionisti e, più recentemente, all’andata, lo scorso 30 novembre. Nel 1973-74 la prima affermazione del Ragusa per 2-0, nel 1996-97 l’ultima, ancora per 2-0.