Nel segno del mito, Totò Riolo cala l’undicesimo asso al Targa Florio Historic Rally 2026
Automobilismo16 Maggio 2026 - 20:50
Il fuoriclasse siciliano, in coppia con Nicola Catania su Subaru Legacy, vince il terzo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche dopo un esaltante duello con Smiderle. Sul podio assoluto sale anche la BMW M3 di Luise. Tutti i verdetti dei Raggruppamenti sulle strade delle Madonie.
Una leggenda che si rinnova sulle strade di casa
Ci sono piloti che legano indissolubilmente il proprio nome a una corsa, fino a diventarne parte integrante del mito. Salvatore “Totò” Riolo ha scritto oggi l’ennesima, straordinaria pagina di storia motoristica conquistando il suo undicesimo successo personale alla Targa Florio, l’evento automobilistico più antico del mondo che nel 2026 ha celebrato la sua 110^ edizione complessiva.
Il campione di Cerda, idolo indiscusso del pubblico locale, ha fatto sua la scena nel Targa Florio Historic Rally, terzo attesissimo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) disputatosi sul selettivo palcoscenico d’asfalto che unisce Palermo e le Madonie. Una vittoria di forza e di strategia, che ribadisce il feeling viscerale del pilota siciliano con queste prove speciali uniche al mondo.
Il film della gara: il duello tra le Subaru Legacy e la zampata di Riolo
La vigilia del rally presentava molte incognite, prima tra tutte il ritorno di Riolo al volante della Subaru Legacy curata dai fratelli Balletti per i colori della CST Sport. Il driver cerdese non guidava la possente trazione integrale giapponese dal 2022, ma i dubbi sul tempo di adattamento sono svaniti sin dai primi metri di gara.
Affiancato alle note dall’eccellente Nicola Catania, Riolo ha dovuto però sudare le proverbiali sette camicie nella prima parte del weekend. A rendergli la vita difficile è stato un agguerritissimo Andrea Smiderle, assistito da Gianni Marchi sulla Subaru Legacy gemella battente bandiera Team Bassano. Il confronto ravvicinato tra i due equipaggi ha infiammato gli spettatori lungo le prove speciali, con distacchi minimi e un ritmo forsennato.
La svolta decisiva è arrivata nelle fasi cruciali del sabato, in particolare sulla leggendaria e selettiva prova “Scillato-La Generosa”. Riolo ha sfruttato la sua profonda conoscenza del percorso per piazzare la zampata vincente, scavando il solco definitivo su Smiderle. Al traguardo finale, il vantaggio del siciliano ha toccato i 19.0 secondi netti. Per Smiderle e Marchi resta la consolazione di un prestigioso secondo posto assoluto che li lancia con forza nel Trofeo Conduttori e nel IV Raggruppamento.
A completare un podio assoluto di altissimo profilo ci hanno pensato Matteo Luise e Melissa Ferro, autori di una prestazione impeccabile e priva di sbavature a bordo della BMW M3 (iscritta da Promotor per il Team Bassano). L’equipaggio ha chiuso a poco più di un minuto dalla vetta, riscattando un avvio di stagione che era stato avaro di soddisfazioni.
Il podio dei Raggruppamenti in sintesi:
IV Raggruppamento: Dominio Subaru con Riolo-Catania davanti a Smiderle-Marchi.
II Raggruppamento: Successo per i fratelli Rizzuto su Porsche 911 Carrera RS.
III Raggruppamento: Affare palermitano con Mannino-Granata su Porsche 911 SC.
I Raggruppamento: Primato per Lo Presti-Lusco su BMW 2002 TI.
I verdetti dei Raggruppamenti: grandi firme e sorprese
Alle spalle del terzetto di testa, la Targa Florio Historic ha vissuto sulle bellissime sfide di classe e raggruppamento, esaltando gli specialisti delle storiche.
II Raggruppamento: la dinastia dei Rizzuto stupisce ancora
Ai piedi del podio assoluto, con un fantastico quarto posto totale, si sono posizionati i fratelli palermitani Giosuè e Fabio Rizzuto. Al volante della Porsche 911 Carrera RS preparata magistralmente da Guagliardo, i due fratelli hanno letteralmente volato sulle strade di casa, conquistando una netta vittoria nel II Raggruppamento. Questo risultato di spessore consolida le loro ambizioni di alta classifica nel CIRAS, confermandoli come la vera e propria rivelazione di questa prima parte di stagione 2026.
Dietro di loro nella generale, la top 6 è stata completata da altre due vetture della cavallina di Stoccarda: la Porsche di Giuseppe Termine e Sergio Onofrio Musso (quinti assoluti) e quella dei toscani Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, sesti al traguardo dopo una gara tutta in rimonta.
III Raggruppamento: Mannino detta legge a Palermo
Nel III Raggruppamento il gradino più alto del podio è stato ad appannaggio dei palermitani Natale Mannino e Francesco Granata. A bordo della loro Porsche 911 SC, anch’essa curata dalle officine Guagliardo, l’equipaggio ha chiuso al settimo posto della classifica generale, regolando i veneti Riccardo Bianco e Matteo Barbiero su vettura gemella (ottavi assoluti). La nona piazza è andata a un’altra Porsche 911, quella di Modica-La Franca.
I Raggruppamento: Lo Presti re delle “veterane”
Nel raggruppamento dedicato alle auto storiche di più antica fiche d’omologazione, il successo è andato a Vincenzo Lo Presti e Giuseppe Lusco. Il duo ha portato al trionfo la splendida e intramontabile BMW 2002 TI sotto le insegne della Scuderia Ateneo, regalando una gioia ai propri tifosi e dimostrando grande affidabilità.
Da segnalare, infine, la decima posizione assoluta conquistata da Collura-Taccini, che sono riusciti a inserire la loro Lancia Delta Integrale 16V nella prestigiosa top ten finale dopo una corsa molto impegnativa.
Classifica Assoluta Finale – Targa Florio Historic Rally 2026
Di seguito le prime dieci posizioni della classifica generale con i relativi distacchi ufficiali:
| Pos. | Equipaggio | Vettura / Scuderia | Tempo / Distacco |
| 1 | T. Riolo – N. Catania | Subaru Legacy (CST Sport) | 1:11’20.2 |
| 2 | A. Smiderle – G. Marchi | Subaru Legacy (Team Bassano) | + 19.0 |
| 3 | M. Luise – M. Ferro | BMW M3 (Team Bassano / Promotor) | + 1’02.4 |
| 4 | G. Rizzuto – F. Rizzuto | Porsche 911 Carrera RS (Guagliardo) | + 1’43.4 |
| 5 | G. Termine – S. O. Musso | Porsche 911 Carrera RS | + 2’39.4 |
| 6 | A. Salvini – D. Tagliaferri | Porsche 911 Carrera RS | + 4’11.1 |
| 7 | N. Mannino – F. Granata | Porsche 911 SC (Guagliardo) | + 4’37.4 |
| 8 | R. Bianco – M. Barbiero | Porsche 911 (2994) | + 5’40.5 |
| 9 | Modica – La Franca | Porsche 911 Carrera SC | + 8’16.7 |
| 10 | Collura – Taccini | Lancia Delta Integrale 16V | + 10’01.6 |
Il terzo capitolo del Campionato Italiano Rally Auto Storiche va così in archivio consacrando ancora una volta l’immortale classe di Totò Riolo. Il circus del tricolore storiche si proietta ora verso i prossimi appuntamenti stagionali, con classifiche di Raggruppamento più aperte e avvincenti che mai.