A Terrasini arriva la RN Sori, la Lemon Sistemi Waterpolo Palermo vuole il pass per la finale playoff

di Andrea Addezio

La forza dei grandi nello sport è quella di dimenticare le vittorie conquistate per concentrarsi prontamente sull’obiettivo successivo. Nulla è stato fatto fino ad ora, c’è un lavoro da completare per poter continuare a sognare.

Nell’incontro valevole per la semifinale di ritorno dei playoff del campionato di Serie A2 la Lemon Sistemi Waterpolo Palermo, terza del girone Sud, ospita a Terrasini, fischio di inizio previsto domani alle 15:30, la Futurenergy Rinnovabile Rari Nantes Sori, seconda classificata del girone Nord.

L’esito della gara uno disputata sabato in Liguria consegna ai siciliani un fondamentale match point: in caso di vittoria il club del presidente Coglitore staccherebbe infatti il pass per la finale contro la vincente della serie Lazio-AGN Energia Bogliasco 1951.

In una partita aperta a qualsiasi tipo di risultato sarà fondamentale l’aspetto mentale: i padroni di casa dovranno essere bravi a resettare l’esito del primo atto e a tuffarsi in acqua con l’atteggiamento di chi riparte dallo zero a zero, consapevole di dover affrontare una battaglia lunga trentadue minuti.

Così come accaduto in gara uno dovranno essere i senatori a prendere per mano la squadra. Ragionevole però pensare che i liguri monteranno una guardia serrata su Migliaccio, top scorer della prima sfida con sei reti, e proveranno ad escludere dal gioco Nikola Eskert. Questa scelta potrebbe liberare spazio per gli altri giocatori in vasca e consentire loro di assumersi le responsabilità necessarie a portare la squadra verso la vittoria.

Il tecnico Mario Raimondo presenta così la sfida: “Sabato abbiamo offerto una prestazione di grande carattere. Non ci siamo disuniti nel quarto tempo quando eravamo sotto di due e con calma, disciplina e organizzazione abbiamo ribaltato il risultato. Il contesto era stimolante e la RN Sori ha confermato di essere una squadra forte e organizzata. Queste sono le partite che fanno crescere tutti e sono le più belle da allenare. Dobbiamo cercare di dimenticare la partita di  sabato e prepararci al meglio per domani. Sarà un’altra sfida complicata e dovremmo cercare di stare dentro la partita come gara 1“.

Credit: Gian Cavassa