Gabriele Minì in pole nella Sprint Race di Formula 2 a Montreal

di Redazione

C’era grande attesa per il comportamento dei piloti italiani sul selettivo circuito cittadino di Montreal. La sessione ufficiale di Formula 2 non ha tradito le aspettative in termini di pathos e adrenalina. Al termine di una qualifica spezzettata e ricca di incidenti, il talento azzurro Gabriele Minì è riuscito a strappare un piazzamento strategico in top 10. Il pilota siciliano scatterà dalla decima casella in griglia nella gara principale. La pole position assoluta è andata invece al sorprendente Laurens Van Hoepen su Trident, autore di un tempo record di 1:21.422.

L’avvio fulmineo di Gabriele Minì e il caos delle bandiere rosse

La sessione di qualifica era iniziata sotto i migliori auspici per il pilota italiano. Subito dopo il semaforo verde, infatti, Minì ha trovato immediatamente il giusto feeling con le mescole supersoft. L’azzurro ha fatto segnare il miglior tempo provvisorio in 1:22.615. Si è trattato di un avvio autorevole che ha confermato la grande velocità pura del pilota della Prema sul tracciato canadese, tallonato a soli sei millesimi da Rafael Câmara.

Tuttavia, i piani di Minì e del suo muretto box sono stati fortemente ostacolati dall’evoluzione caotica della sessione. La pista è stata infatti congelata per ben due volte a causa dell’esposizione della bandiera rossa. Prima l’impatto di Oliver Goethe contro le barriere e, successivamente, il violento scontro di Tasanapol Inthraphuvasak hanno spento il ritmo dei piloti proprio alla temibile curva 4. Questi stop forzati hanno modificato i livelli di grip, costringendo tutti a ridisegnare le strategie negli ultimi cinque minuti disponibili.

La zampata finale e la griglia per la Gara Sprint

Al riavvio definitivo, la pista è migliorata sensibilmente e i tempi si sono abbassati in modo repentino. Molti piloti hanno sfruttato l’ultimo treno di gomme fresche. In questa fase Van Hoepen ha siglato il capolavoro di giornata, seguito a ruota da Câmara e Alexander Dunne. Minì non è riuscito a replicare la sferzata dei primissimi minuti, complice anche il traffico convulso nel terzo settore, ma ha comunque blindato la decima posizione finale.

Questo piazzamento si rivela strategicamente cruciale per il weekend. In virtù del regolamento del campionato di Formula 2, che prevede l’inversione dei primi dieci piloti della qualifica, Gabriele Minì scatterà dalla pole position nella Gara Sprint di domani pomeriggio. Si prospetta una chance d’oro per l’italiano per puntare dritto al gradino più alto del podio.