Sport

Coppa Val d’Anapo Sortino, Trionfo e Poker per Luigi Fazzino

Un trionfo travolgente, spinto dal boato di migliaia di appassionati assiepati sulla leggendaria “collina della passione”. Luigi Fazzino si conferma il re indiscusso delle cronoscalate siciliane e artiglia una spettacolare vittoria alla 41^ Coppa Val d’Anapo Sortino. Per il giovane talento di Melilli si tratta di un weekend perfetto e da incorniciare: al volante della sua fiammante Osella PA30 Evo, Fazzino ha dominato entrambe le manche di gara (fermando i cronometri a 3’09”30 e 3’11”09, per un tempo complessivo di 6’20”39), centrando così il suo personale poker di successi sul tracciato di casa dopo le affermazioni del 2021, 2022 e 2024.

La manifestazione, organizzata con grande successo dall’Automobile Club Siracusa e dalla Pro Motor Sport, ha regalato spettacolo puro ed era valida come terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) Sud e del Campionato Siciliano Salita. Con questo successo, il pilota aretuseo bissa il recente primato ottenuto alla Catania-Etna, che si aggiunge all’acuto di inizio stagione in Veneto, alla Salita del Costo.

Caruso

Podio tutto siciliano: Caruso e Cassibba all’inseguimento

Alle spalle del fulmine melillese si è scatenata una bellissima battaglia tra i piloti ragusani di Comiso, entrambi a bordo delle Nova Proto NP 01. La piazza d’onore è andata a uno scatenato Franco Caruso, staccato di 4”47 dal vertice, che si è detto pienamente soddisfatto del feeling trovato in vista del prossimo impegno di Supersalita a Fasano e della prestigiosa avventura americana della Pikes Peak in Colorado.

Cassibba

Il podio è stato completato dal tenace Samuele Cassibba, terzo a 8”98, abile a sfruttare il selettivo e tecnico nastro d’asfalto siracusano per raccogliere dati preziosi per lo sviluppo della sua vettura. A ridosso dei primi tre si sono piazzati il messinese Emanuele Schillace, il calabrese Francesco Ferragina e il pilota locale Lorenzo Sardo, che hanno composto nell’ordine il podio riservato alle sportscar con motorizzazione motociclistica.

Gli altri protagonisti e le vetture storiche

La top ten assoluta ha regalato altrettante perle cronometriche. Settimo posto per Orazio Maccarrone, incisivo in gara 2 sulla sua Gloria CP7 Suzuki, mentre l’ottava piazza è andata al maltese Darren Camilleri (Norma M20 FC), vincitore del gruppo CN davanti al connazionale Ivan Deidun. Nei primi dieci anche Dino Blunda (Wolf GB08 Thunder) e Concetto La Spina (Osella PA21/S).

Nelle altre categorie, avvincente sfida in E1 tutta firmata Peugeot con il successo di Giuseppe Pappalardo su Alfio Crispi, mentre in Racing Start Plus la zampata vincente è stata di Angelo Guzzetta (Peugeot 106). Tra le Bicilindriche, doppietta del lametino Angelo Mercuri su Fiat 500.

Tra le Auto Storiche, infine, riflettori ancora puntati sul siracusano Gaetano Palumbo, che dopo la Catania-Etna ha fatto registrare la miglior prestazione assoluta anche a Sortino (7’35.64) a bordo della Symbol Sport Nazionale. Dietro di lui Giovambattista Motta (Fiat 128) e il presidente dell’Automobile Club Siracusa, Sergio Imbrò, su Porsche. Un plauso speciale va anche al veterano Giovanni Cassibba, dominatore tra le vetture “Classiche” con l’Osella PA 20 e autore di riscontri cronometrici da top ten assoluta.

Classifica Assoluta – Top 10

  1. L. Fazzino (Osella Pa30 Evo) in 6’20”39

  2. F. Caruso (Nova Proto NP V8) a 4”47

  3. S. Cassibba (Nova Proto NP V8) a 8”98

  4. E. Schillace (Nova Proto NP3) a 32”25

  5. F. Ferragina (Elia Avrio ST09) a 37”98

  6. L. Sardo (Nova Proto NP3) a 40”03

  7. O. Maccarrone (Gloria CP7) a 43”37

  8. D. Camilleri (Norma M20 FC) a 52”35

  9. D. Blunda (Wolf GB08 Thunder) a 52”77

  10. C. La Spina (Osella PA21/S) a 58”17

Share
Published by
Redazione