Coppa Selva di Fasano 2026, vittoria record per Simone Faggioli
Automobilismo31 Maggio 2026 - 23:34
Simone Faggioli scrive un’altra pagina di storia dell’automobilismo in salita. Il pilota toscano ha centrato una strepitosa doppietta alla 67ª Coppa Selva di Fasano. Al volante della sua Nova Proto NP 01, il fuoriclasse fiorentino del team Best Lap ha conquistato la sua tredicesima vittoria sul tracciato pugliese. Questa incredibile striscia di successi è iniziata proprio qui nel 2001 con il suo primo trionfo in carriera. Con questo risultato, il campione consolida la leadership nel Campionato Italiano Super Salita. Adesso Faggioli pensa già alla trasferta della Pikes Peak in programma il prossimo 21 giugno.
La prestigiosa manifestazione ha celebrato in grande stile gli 80 anni di storia della scuderia organizzatrice, la Egnathia Corse. La ricorrenza è stata impreziosita dalla presenza del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e dei vertici federali di ACI Sport. Molti personaggi dello spettacolo hanno affollato il paddock, tra cui il noto inviato tv Jimmy Ghione. L’attore romano Claudio Amendola ha partecipato all’evento, dichiarando di aver apprezzato moltissimo l’atmosfera e l’adrenalina delle corse in salita vissute dal vivo.

Fazzino
Fazzino e Di Fulvio completano un podio stellare
Alle spalle del dominatore della corsa è andata in scena una battaglia sul filo dei centesimi di secondo. Il secondo posto assoluto è andato a un eccellente Luigi Fazzino. Il giovane siracusano di Melilli, a bordo della sua Osella PA 30 evo, si è ampiamente riscattato dalla sfortuna subita in passato in Puglia. Il pilota si è aggiudicato anche il premio speciale offerto da Osella per la prima vettura del marchio piemontese in classifica. Fazzino è riuscito a contenere l’assalto finale dell’abruzzese Stefano Di Fulvio per un solo decimo di secondo. Il conduttore teatino è salito sul terzo gradino del podio con la versione turbo della Nova Proto NP 01, al suo esordio assoluto sul tecnico tracciato fasanese.

Di Fulvio
Ottime prestazioni nella top 6 delle Sportscar
Appena fuori dalle posizioni del podio ha ritrovato il sorriso il potentino Achille Lombardi. L’alfiere della Vimotorsport ha sfruttato al massimo le ultime regolazioni della sua Osella PA 30 Evo. La top 5 della classifica generale si è completata con un’altra giovane conferma toscana. Mirko Torsellini, al volante della Norma M20 FC, trova sempre più feeling su questo tracciato così impegnativo. Sesto ha chiuso l’altro pilota siciliano Franco Caruso. La sua prestazione è stata molto incisiva dopo il lavoro record dei meccanici del Team Faggioli, capaci di ripristinare la Nova Proto in seguito a una toccata avvenuta durante le prove ufficiali.
Sfide ravvicinate tra le sportscar e il gruppo CN
Tra le vetture sport con motori motociclistici si conferma imbattibile il giovane Andrea Di Caro. Il pilota della Nova Proto NP 03 ha conquistato la sua diciannovesima vittoria consecutiva. Per pochissimi centesimi è riuscito a respingere l’attacco dell’etneo Michele Puglisi. Il podio di classe è stato completato dall’umbro Filippo Ferretti su Wolf Gb 08 Thunder. Spettacolare anche la lotta per il quarto posto tra Michele Gregori e l’attore Ettore Bassi, entrambi su Nova Proto. Il driver toscano ha vinto la classifica aggregata. Il noto attore si è tolto la soddisfazione di precedere il rivale in gara 2 davanti al pubblico di casa. Nel gruppo CN Gianfranco Giorgio ha dominato la scena sulla Tatuus Py012, mentre Alberto Scarafone ha badato al campionato chiudendo due volte secondo su Osella.
I verdetti del Gruppo GT, E1 e il brivido Tortora
Nel Gruppo GT sono arrivate due vittorie nette per il foggiano Lucio Peruggini, perfetto al volante della Ferrari 296. Il pilota ha tenuto a distanza la Ferrari 488 Evo di Giuseppe D’Angelo. Doppia soddisfazione in gruppo E1 per Giuseppe Aragona su Volkswagen Golf 7, vettura ripristinata a tempo di record e subito vincente. La stessa categoria ha regalato il brivido più grande della giornata a Alessandro Tortora. Il pilota, in vista del traguardo, si è girato con la sua Peugeot 106 turbo a causa di una fiamma subito spenta. Con incredibile freddezza il conduttore della Tramonti Corse ha tagliato la linea d’arrivo guidando in retromarcia.
I record nel TCR e le battaglie nelle classi Racing Start
Il bresciano Luca Tosini ha siglato il nuovo record di categoria TCR in gara 1. In gara 2 è purtroppo mancato il confronto ravvicinato con l’umbro Alex Picchi, fermato da un problema alla frizione della sua Peugeot 308. Salvatore Tortora ha vinto gara 2 e la classifica aggregata nella Racing Start Cup. Il duello con il fasanese Francesco Savoia si è interrotto anzitempo a causa di un contatto di quest’ultimo contro le barriere.
Grande festa per il pubblico locale grazie alla prova di Giovanni Angelini. Il campione in carica della RSTB ha bagnato l’esordio in Racing Start Plus con una vittoria convincente sulla nuova MINI curata da AC Racing. Tra le vetture aspirate della RS+ Marcello Bisogno ha battuto per soli 5 centesimi Antonio Cardone, entrambi su Peugeot 106. Nella Racing Start Turbo doppietta per il cosentino Salvatore Mondino su Seat Leon Station Wagon. Infine, tra le auto aspirate, Antonio Vassallo ha vinto al debutto su Renault Clio RS.
Il Campionato Italiano Super Salita non si ferma. Il terzo round del tricolore si disputerà nel fine settimana del 14 giugno con la celebre Trento Bondone, sempre in diretta televisiva su ACI Sport TV.