Rally Valle del Belice 2026, vittoria di Pollara e stop per incendio
Automobilismo19 Luglio 2026 - 22:05
Un epilogo inatteso e fuori programma incorona Alessio Pollara vincitore della terza edizione del Rally Valle del Belice. Il pilota di Prizzi, assistito alle note dal partannese Gaspare Beninati su una prestazionale Skoda Fabia, ha conquistato il successo in un evento pesantemente influenzato dall’emergenza incendi, che ha costretto la direzione gara a decretare la fine anticipata delle ostilità dopo l’ottava prova speciale, quando un vasto rogo ha lambito le strade del territorio.
Le fiamme hanno aggredito il tratto di trasferimento che collega la prova speciale del celebre Cretto di Burri alla prova Belice. Il conseguente blocco stradale imposto dalle autorità ha spinto il Collegio dei commissari sportivi – guidato dal direttore di gara Manlio Mancuso – a interrompere le ostilità, dato che anche il percorso alternativo studiato per le emergenze era stato lambito dal fuoco.
Nonostante lo stop anticipato e l’annullamento della prova Cassaro 1 nelle battute iniziali (causato dalla rottura di una condotta idrica che aveva compromesso la sicurezza dell’asfalto), la gara è stata ritenuta pienamente valida. Avendo superato la soglia minima di chilometri cronometrati richiesta dal regolamento, l’evento assegna il 100% dei punti sia per il Campionato Siciliano Moderne sia per il TRZ (Trofeo Rally di Zona) dedicato alle vetture storiche.
La cronaca sportiva: il dominio di Pollara e il tris di Beninati
Alessio Pollara ha ipotecato il successo fin dalle prime battute della sfida, balzando al comando della classifica generale sabato sera sul tracciato cittadino di Gibellina e difendendo la leadership fino alla bandiera rossa. Su 7 prove speciali effettivamente portate a termine dalle vetture moderne, il pilota di Prizzi ha firmato ben 4 scratch vincenti.
Alle sue spalle si è consumata una bellissima battaglia per le restanti posizioni del podio:
Secondo posto per Totò Riolo e Nicola Catania: Il veterano delle corse siciliane ha spremuto a fondo la sua Skoda Fabia, vincendo 2 prove speciali e chiudendo a soli 8.7 secondi dal vincitore. Per l’equipaggio si tratta del terzo secondo posto consecutivo in altrettante edizioni della gara.
Terzo posto per Bartolo Mistretta e Antonio D’Amico: Il driver partannese, vincitore delle prime due edizioni del rally, ha dovuto cedere lo scettro accontentandosi della terza piazza a 25.8 secondi dalla vetta, impreziosita da una vittoria parziale in prova speciale.
La nota statistica più curiosa della giornata riguarda il navigatore del vincitore, Gaspare Beninati: con questo successo ha firmato una straordinaria tripletta personale, avendo vinto le prime due edizioni del Valle del Belice proprio alle note di Mistretta.
L’evento, allestito con grande impegno dall’Automobile Club Trapani in sinergia con lo Sporting Club Partanna, è stato reso ancora più selettivo da temperature meteorologiche proibitive. La calura asfissiante ha messo a dura prova la meccanica delle vetture, ma non ha scoraggiato le migliaia di appassionati che si sono assiepati lungo le prove speciali per applaudire i protagonisti.
Giuseppe Termine svetta tra le Storiche
Nel raggruppamento storico del TRZ nazionale, la scena è stata dominata dalla splendida Porsche Carrera RS guidata da Giuseppe Termine con Onofrio Musso alle note. L’equipaggio ha imposto un ritmo insostenibile per la concorrenza, rifilando oltre 2 minuti di distacco alla Opel Astra GSI di Gerlando Sollano e Pietro Alfano, giunti secondi. Il podio è stato completato dalla BMW 2002 di Salvatore Mannino e Giacomo Giannone, staccata di 3 minuti e 1 secondo.
Classifica Ufficiale Finale
Categoria Moderne
- Alessio Pollara – Gaspare Beninati (Skoda Fabia RS) in 27:42.3
- Salvatore Riolo – Nicola Catania (Skoda Fabia RS) a 8.7 secondi
- Bartolo Mistretta – Antonio D’Amico (Skoda Fabia RS) a 25.8 secondi
- Andrea Nastasi – Giuseppe Stassi (Skoda Fabia RS) a 29.3 secondi
- Vito Molinari – Mike Giacalone (Skoda Fabia RS) a 51.7 secondi
- Alessandro Centinaro – Giuseppe Cangemi (Skoda Fabia R5 Evo) a 2:08.4
- Francesco Pisciotta – Teresa Stanca (Peugeot 208) a 2:34.8
- Gabriele Vella – Leonardo La Monica (Peugeot 208 GT Line) a 2:51.9
- Flavio Termine – Federico Termine (Renault Clio R.S. Line) a 2:57.4
- Mariano Bruno – Giorgia Bruno (Skoda Fabia Evo) a 3:04.5
Categoria Storiche
- Giuseppe Termine – Onofrio Musso (Porsche Carrera RS) in 35:54.9
- Gerlando Sollano – Pietro Alfano (Opel Astra GSI) a 2:03.5
- Salvatore Mannino – Giacomo Giannone (BMW 2002) a 3:01.9
- Vincenzo Lo Presti – Giuseppe Lusco (BMW 2002 Ti) a 4:26.5
- Alfredo Gippetto – Ilaria Magnani (Volkswagen Golf GTI) a 4:47.6
- Dongarrà Salomone – Angelo De Salvo (Volkswagen Golf GTI) a 5:49.3
- Angelo Capraro – Calogero Calderone (Fiat 127) a 6:27.8
- Antonio Lo Presti – Maria D’Alessandro (Volkswagen Golf GTI) a 6:50.8
- Filippo Luparello – Filippo Dilisi (Peugeot 205 Rallye) a 6:59.0
- Giuseppe Armato – Gianmarco Amato (Opel Kadett GTE) a 44:21.4