Una trasferta certamente complicata, ma utile per proseguire il lavoro di sviluppo sulla Nova Proto V8 3000. Si è conclusa così la partecipazione di Samuele Cassibba alla 67^ Coppa Selva di Fasano, secondo appuntamento del Campionato Italiano Supersalita disputato sul tecnico tracciato pugliese.
Il pilota della Scuderia Ateneo Motorsport ha dovuto fare i conti per tutto il fine settimana con alcune problematiche che hanno limitato il programma di lavoro previsto dal team. Dopo le ricognizioni del sabato, la domenica di gara si è ulteriormente complicata quando, nel corso di Gara 1, un sensore ha smesso di funzionare poco dopo il via costringendo Cassibba allo stop lungo il percorso. La squadra è intervenuta prontamente riuscendo a ripristinare la vettura per la seconda manche, affrontata con un approccio inevitabilmente prudente e finalizzato soprattutto alla raccolta di dati e riferimenti utili per il prosieguo della stagione. Cassibba ha così completato Gara 2 in 2’14″06, chiudendo il weekend con indicazioni importanti su cui lavorare nelle prossime settimane.
“Finalmente al traguardo, perché il weekend è stato davvero travagliato. Io e il mio team stiamo pagando la mancanza di tempo avuta ad inizio stagione per lavorare sulla vettura e provare alcune soluzioni. Stiamo risolvendo diversi problemi e sappiamo che fa parte del percorso. Questa mattina un sensore ha deciso di non funzionare subito dopo la partenza e siamo stati costretti a correre in difesa. Siamo ancora un po’ lontani, ma il lavoro, i sacrifici e l’obiettivo restano quelli di arrivare pronti e competitivi alla Trento-Bondone.” – ha dichiarato Cassibba al termine della gara.
Per il portacolori Ateneo Motorsport l’attenzione si sposta adesso sulla 75^ Trento-Bondone, in programma il 13 e 14 giugno e valida come terzo appuntamento del Campionato Italiano Supersalita, uno dei palcoscenici più prestigiosi e impegnativi dell’intera stagione.