Top Spin Messina Bagnolese 3-2, lo scudetto sfuma allo spareggio
Altri sport01 Giugno 2026 - 00:22
Si spegne sul più bello, al termine di una maratona di quattro ore ad altissima tensione, il sogno tricolore della Top Spin Messina WatchesTogether. Nella decisiva gara-3 dello spareggio scudetto, la squadra guidata dal presidente Giorgio Quartuccio e dal tecnico Marco Faso si arrende per 3-2 sul campo dell’Alfa Food Bagnolese, che festeggia il titolo davanti al proprio pubblico. I siciliani, costretti ancora a fare a meno del proprio fuoriclasse Vladislav Ursu (impegnato nella Final Four in Polonia), hanno lottato con immenso cuore, portandosi persino a condurre sul 2-1 prima di subire la rimonta finale nei due singolari decisivi.

L’avvio super di Faso e il pareggio svedese
Sotto la direzione del duo arbitrale composto da Biagio Domenico Ferrara e Davide Culatti Zilli, l’incontro si apre nel segno del giovanissimo talento palermitano Danilo Faso, capace di replicare la grande prestazione di venerdì contro il veterano Mihai Bobocica. Perso il primo parziale (11-5), Faso dimostra una maturità impressionante: vince un secondo set tiratissimo ai vantaggi (13-11) con un rovescio d’autore, fa suo il terzo per 11-8 dopo un provvidenziale time-out e completa l’opera nel quarto, rimontando da 6-9 fino all’11-9 conclusivo che fa esplodere la panchina ospite.
Il pareggio della Bagnolese porta la firma dello svedese Hampus Soderlund, che doma il croato Frane Tomislav Kojić al termine di una vera e propria altalena di emozioni. Kojić si impone nel primo e nel terzo set (entrambi per 11-8), ma subisce il ritorno dell’avversario nel secondo (11-7) e nel quarto parziale (11-9). Alla “bella”, il giocatore svedese scappa via subito sulle ali dell’entusiasmo, blindando il punto del 2-2 sul definitivo 11-7.

Il guizzo di Stoyanov e il controsorpasso mantovano
La Top Spin torna a rimettere la testa avanti nel terzo singolare grazie a Niagol Stoyanov, che supera l’ex della sfida Jordy Piccolin con un perentorio 3-0. Dopo un primo set dominato dal livornese (11-3), la seconda frazione diventa una battaglia di nervi risolta da Stoyanov per 14-12 dopo aver annullato un set-point. Nel terzo parziale, il giocatore della Top Spin scappa sul 9-6, subisce il rientro di Piccolin (9-9) ma trova le ultime due zampate vincenti (11-9) per firmare il momentaneo 2-1 messinese.
Il secondo cerchio della sfida si apre con il secondo ingresso al tavolo di Danilo Faso, che cede però per 3-0 a uno scatenato Soderlund. Il giovane palermitano combatte nel primo set (11-8) e mastica amaro soprattutto nel secondo, dove si fa rimontare da una situazione di totale controllo sul punteggio di 8-4. Lo svedese infila sette punti di fila, vince il parziale e poi dilaga nel terzo (11-7), trascinando la contesa all’ultimo e decisivo incontro.
Il drammatico finale decide il tricolore
Lo scudetto si assegna così nel faccia a faccia tra l’italo-brasiliano Humberto Manhani Jr. (subentrato a Kojić) e Mihai Bobocica. Il primo set premia l’atleta di casa (11-8), ma è nel secondo che crescono i rimpianti per la Top Spin: Manhani vola sul 7-3 e si procura tre set-point (10-7), ma non riesce a chiudere e viene beffato ai vantaggi per 13-11.
Il terzo set è un autentico dramma sportivo. Bobocica vola verso il titolo sul 10-6, ma Manhani compie un miracolo annullando quattro match-point consecutivi e portando il parziale ai vantaggi. Qui l’italo-brasiliano si costruisce ben tre occasioni per prolungare la partita, ma la fortuna gli volta le spalle e Bobocica sigla il definitivo 15-13, regalando alla Bagnolese il primo scudetto della sua storia.
Per la Top Spin Messina resta l’amarezza del verdetto ma anche la consapevolezza di un’altra stagione da applausi, impreziosita dalla bacheca della Coppa Italia e dalla settima finale scudetto consecutiva.
Il tabellino della finalissima
Alfa Food Bagnolese – Top Spin Messina WatchesTogether 3-2
Mihai Bobocica – Danilo Faso 1-3 (11-5, 11-13, 8-11, 9-11)
Hampus Soderlund – Frane Tomislav Kojić 3-2 (8-11, 11-7, 8-11, 11-9, 11-7)
Jordy Piccolin – Niagol Stoyanov 0-3 (3-11, 12-14, 9-11)
Hampus Soderlund – Danilo Faso 3-0 (11-8, 11-8, 11-7)
Mihai Bobocica – Humberto Manhani Jr. 3-0 (11-8, 13-11, 15-13)