Sciacca e Paterniti vincono la Supercoppa con il Napoli Bs

di Alessandro Calleri

Il catanese Fabio Sciacca e il portiere messinese Sebastiano Paterniti tra i grandi protagonisti del secondo storico trionfo del Napoli Beach Soccer. Dopo la Coppa Italia sollevata nella scorsa stagione, i partenopei hanno esultato anche nella finale di Supercoppa battendo i campioni d’Italia del Pisa e aggiudicandosi il primo trofeo ufficiale nel 2026 del beach soccer targato FIGC-Lega Nazionale Dilettanti. Sulla sabbia di Castelsardo, nella Beach Arena del Lungomare Anglona, il successo di marca partenopea è arrivato per 6-5 dopo i calci di rigore, al termine di una finale intensa ed equilibrata. Decisivo il 2-2 firmato proprio da Sciacca, per prolungare la sfida oltre i tempi regolamentari. L’epilogo per squadra allenata da Franco Palma è stato poi dolcissimo.

La partita

Il Napoli Beach Soccer va subito in vantaggio, dopo appena un minuto, con Andriani, spettacolare tiro al volo su assist di Be Martins. Hulk impegna quindi Paterniti. Barsotti e Remedi sfiorano il bersaglio, con gli azzurri che riescono a mantenere l’1-0 nella prima frazione. Nel secondo tempo, con Paterniti rilevato da Casolare, c’è il pareggio al 5′ segnato da Chicky Ardil, rapace nello scavalcare il portiere con un preciso pallonetto, sfruttando l’errore difensivo. Aggancio e immediato sorpasso toscano. Il colpo di testa di Barsotti, sugli sviluppi di una rimessa laterale, vale il 2-1 per i nerazzurri. Paterniti torna tra i pali e si va al terzo tempo. Be Martins colpisce in pieno il palo dalla distanza. La pressione del Napoli cresce e al 4′ arriva il 2-2, autore Sciacca, il più lesto di tutti ad approfittare di un pallone che Datinha provava ad allontanare dall’area, insaccando da pochi passi sull’uscita del portiere. Travolto dagli abbracci dei compagni l’ex giocatore del Catania, nelle vesti di leader in campo e fuori. La sfida si accende e Bertacca colpisce l’incrocio dei pali. Nel finale, da una parte Casapieri, dall’altra Paterniti (bravo ad opporsi in tuffo al tentativo dalla distanza del portiere avversario), confermano il loro valore e tengono in equilibrio il risultato.

I tiri di rigore

Non bastano i tre tempi regolamentari e nemmeno i tre minuti di extra-time, dove non accade praticamente nulla. Si va ai tiri di rigore. Il Pisa ne fallisce due con Bertacca (fuori) e Remedi (palo alla sinistra di Paterniti). Per il Napoli l’unico errore è commesso da Leo Martins. Tocca a capitan Moxedano trasformare il quinto, quello decisivo, regalando ai suoi la Supercoppa. Un’altra grande soddisfazione per Fabio Sciacca e Sebastiano Paterniti, ormai veterani sulla sabbia, che possono arricchire la loro prestigiosa bacheca. Il Napoli solleva il cielo della Sardegna la Supercoppa, consegnata dal coordinatore del Dipartimento Beach Soccer della LND Roberto Desini e dal sindaco di Castelsardo Maria Lucia Tirotto.

Il tabellino

Napoli BS – Lenergy Pisa BS 6-5 dtr (1-0; 0-2; 1-0; et 0-0; rig 4-3)
Napoli BS: Paterniti, Bernardo, Shalabi, Sciacca, Alla, Moxedano, Leo Martins, Campagna, Giusti, Andriani, Casolare, Be Martins. Allenatore: Franco Palma.
Lenergy Pisa BS 2014: Casapieri, Bernardeschi, Bertacca, Barsotti, Edson Hulk, Fazzini, Chicky Ardil, Datinha, Remedi L., Pugliese, Mogavero, Remedi A. Allenatore: Matteo Marrucci.
Arbitri: Davide Innaurato (Lanciano), Stefano Gosetto (Schio), Moreno Longo (Paola).
Cronometrista: Oscar Ozzella (Benevento).
Reti: 1’ pt Andriani (N); 6’ st Chicky Ardil (P); 7’ st Barsotti (P); 4’ tt Sciacca (N).
Tiri di rigore: Bertacca (P) fuori; Be Martins (N) gol; Chicky Ardil (P) gol; Leo Martins (N) parato; Hulk (P) gol; Andriani (N) gol; Datinha (P) gol; Antonio (N) gol; A. Remedi (P) palo; Moxedano (N) gol.