Messina Volley, sfuma il sogno Serie C, Catania vince 3-1

di Redazione

Si interrompe sul più bello il cammino del Messina Volley nei play-off promozione di Serie C. Nella decisiva gara di ritorno delle semifinali, le ragazze guidate dal tecnico italo-argentino Marcela Nielsen non sono riuscite a bissare il successo ottenuto nel match d’andata, cedendo il passo a un ottimo e determinato Teams Volley Catania, capace di imporsi tra le mura amiche per 3-1.

Nonostante l’amarezza per l’eliminazione, resta da applausi la stagione del club del presidente Mario Rizzo: alla sua prima esperienza assoluta in panchina, Nielsen ha saputo plasmare un gruppo straordinario, capace di collezionare ben 25 vittorie su 28 incontri disputati.

La cronaca del match: botta e risposta nei primi due set

L’avvio di partita vede un sostanziale equilibrio fino al 6-6, momento in cui il Teams Volley Catania piazza il primo strattone (8-5) grazie alle giocate di Marta Maria Radicella e Sofia Lo Grasso. Messina prova a rimanere in scia, ma i colpi di Giulia Ardita scavano il solco decisivo che porta le locali sul +8 (22-14). È Federica Laudani a firmare il set-point, poi concretizzato dall’ace della stessa Ardita per il definitivo 25-18.

La reazione del Messina Volley nel secondo parziale è veemente. Capitan Michela Laganà e Nielsen suonano la carica portando subito le ospiti sul 3-7. Il time-out chiamato da coach Mariannina Baldi non frena l’entusiasmo delle messinesi, che volano prima sul +9 grazie agli spunti di Barbora Basile e Giulia Mondello, e poi sul +10 (7-17) con un ace di Mondello. Nel finale di set, la premiata ditta Nielsen-Basile non lascia scampo alla difesa etnea, blindando il parziale con un perentorio 11-25 che rimette la sfida in parità.

L’allungo decisivo delle etnee

Il terzo set si apre con Catania subito aggressiva (5-1) grazie ad Ardita e Lo Grasso. Messina non molla e, dopo un intenso punto a punto, agguanta il pareggio sull’8-8 con i colpi di Alessandra Cuzzola e Rebecca La Spada. L’equilibrio si spezza nuovamente nella seconda metà del parziale: Radicella e Laudani propiziano il +3 locale (18-15) e, nonostante il tentativo di rimonta di Nielsen (-2), le padrone di casa mantengono i nervi saldi chiudendo sul 25-20.

Il quarto parziale viaggia sui binari dell’assoluto equilibrio fino al 15-15. Nel momento caldo, però, sale in cattedra la formazione catanese: due fiammate di Laudani, una giocata della capitana Amanda Cristina Marinho e due ace consecutivi di una scatenata Ardita (top scorer del match con 19 punti insieme a Radicella a quota 18) spaccano in due il set (20-15). Il Messina Volley accusa il colpo e Catania archivia la contesa sul 25-16, staccando il pass per la finalissima.

Il bilancio societario: orgoglio e programmazione futura

A fine gara, il Direttore Generale gialloblù, Pietro Fazio, traccia un bilancio lucido e pieno di orgoglio per il percorso compiuto: “Purtroppo termina il nostro cammino. In questa semifinale c’è stato un buon Teams Volley Catania, una squadra ben preparata. Non possiamo rimproverare niente alle nostre ragazze, anzi siamo orgogliosi del campionato svolto. Hanno dimostrato di essere una buona squadra, pronta per categorie superiori. Un plauso va al nostro tecnico Marcela Nielsen che ha dimostrato di essere non soltanto una grande giocatrice, ma anche un ottimo allenatore. Da domani ci rimboccheremo le maniche e programmeremo la prossima stagione”.

Il tabellino dell’incontro

TEAMS VOLLEY CATANIA – MESSINA VOLLEY 3-1 (25-18; 11-25; 25-20; 25-16)

Teams Volley Catania: Laudani 14, Santangelo n.e., Ardita 19, Radicella 18, Nicotra n.e., De Luca 5, Caci n.e., Marinho 2, Garozzo n.e., Sciacca n.e., Lo Grasso 3, Barbagallo n.e., Famoso (L1), Titola (L2). All.: Baldi. 2° All.: Lazzara.

Messina Volley: Bisicchia n.e., Mondello 5, Laganà 3, Ignoto n.e., Basile 11, Nielsen 21, Runci n.e., Arena n.e., Cuzzola 7, La Spada 4, Colombrita (L). 2° All.: Rizzo.

Arbitri: Beninato e La Mesa.