Traversata Vulcano Milazzo, l’impresa della Swimblu nel nome di Salvo Andaloro

di Redazione

Si è conclusa la prima storica edizione in forma di gara della Traversata Vulcano-Milazzo, l’evento di nuoto in acque libere organizzato dall’ASD Nuotando con Amore (Swimming Travel) in collaborazione con Stretto Swim. Una prova estrema sulla distanza di circa 23 chilometri, che ha unito lo scenario naturale dell’arcipelago eoliano a Capo Milazzo.

Al via si sono presentate ben 11 squadre (di cui tre in solitaria) provenienti da tutta Italia, ma le condizioni proibitive del Mar Tirreno hanno cambiato i piani della flotta. Intorno alle ore 11:00, infatti, una forte e insidiosa corrente contraria ha reso la bracciata progressivamente più pesante, costringendo quasi tutti i partecipanti a interrompere la prova entro il tempo limite.

Il trionfo e la dedica della Swimblu

In questo scenario di pura resistenza, l’unica formazione a completare l’intero percorso e a toccare terra alla Piscina di Venere è stata la prima squadra della Swimblu Milazzo. Il quartetto composto da Francesco Russo, Simone Scibilia, Andrea Sindoni e Gianluca Venuti, partito alle 8:12 da Gelso (Vulcano), ha bloccato il cronometro dopo 9 ore e 45 minuti di nuoto ininterrotto. Un’impresa straordinaria che gli atleti hanno voluto dedicare a Salvo Andaloro, il loro compagno di squadra prematuramente scomparso.

Il mare ha invece fermato la seconda formazione mamertina (composta da Andrea Amendolia, Renato Bambara, Alice Fazio, Federico Lombardo e Andrea Maimone). Tutti i nove atleti milazzesi sono stati preparati dai mister Simone Zappia e Sandro Torre, con quest’ultimo che ha seguito da vicino i nuotatori a bordo delle imbarcazioni di assistenza.

Tra orgoglio storico e la denuncia per la piscina comunale

L’ennesimo successo della Swimblu assume un valore ancora più profondo se si considerano i cronici disagi logistici che la società affronta quotidianamente, costretta ad allenarsi lontano da casa a causa della chiusura della piscina comunale di Milazzo, i cui battenti restano sbarrati ormai da anni.

Con questa staffetta, i quattro atleti entrano di diritto nella leggenda dello sport locale: in passato, infatti, solo tre nuotatori milazzesi erano riusciti nell’impresa individuale di ultimare la traversata Vulcano-Milazzo: Pippo Nicosia, Tindaro Ullo e Cristina Faranda.