68ª Cronoscalata Monte Erice, AC Trapani Conferma la Direzione Gara

di Redazione

Nel segno della continuità e della massima affidabilità, l’Automobile Club Trapani riconferma in blocco la propria struttura operativa per la sessantottesima Cronoscalata Monte Erice, che animerà il territorio tra Trapani, Valderice e il borgo ericino da venerdì 4 a domenica 6 settembre. Al vertice della gestione sportiva figura ancora Fabrizio Fondacci, direttore di gara con alle spalle un bagaglio di assoluta eccellenza che annovera ben 18 weekend di Formula 1 oltre a innumerevoli sfide tra pista, rally e cronoscalate. A completare l’organigramma nel ruolo di aggiunto ci sarà Francesco Sanclemente, professionista nativo di Valderice pronto a mettere a disposizione dell’evento la sua dettagliata padronanza del percorso e delle dinamiche locali.

Un trittico di campionati italiani e la soddisfazione del Presidente Pellegrino

L’appuntamento trapanese si conferma uno dei perni della stagione motoristica nazionale, vantando la tripla validità per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA), per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) e per il Campionato Italiano Velocità Salita Autoclassiche (CIVSAC). Il numero uno dell’AC Trapani, Giovanni Pellegrino, ha ribadito quanto sia fondamentale affidare una competizione così articolata a un team di prima fascia, in grado di tutelare l’incolumità dei piloti e garantire regolarità sullo scontro cronometrico. Trattandosi di un tracciato iconico e tecnico, mantenere simili livelli gestionali è il presupposto imprescindibile per proiettare la corsa verso traguardi sempre più ambiziosi.

Promozione turistica e centralità delle realtà economiche del comprensorio

La nuova edizione segna inoltre un passo in avanti nell’integrazione con il tessuto imprenditoriale della zona. Come evidenziato dal Presidente Pellegrino, gli spazi promozionali dedicati alle aziende sostenitrici sono stati valorizzati lungo il nastro d’asfalto che sale da Valderice verso Erice. I passaggi delle vetture saranno immersi in uno scenario paesaggistico di rara bellezza, aperto sulla vista del golfo di Custonaci, di Monte Cofano, dell’arcipelago delle Egadi e delle saline di Trapani e Paceco, trasformando la sfida agonistica in un potente veicolo di attrattiva turistica e di rilancio per l’economia provinciale.