Meta Catania ko, la L84 Torino conquista lo scudetto

di Alessandro Calleri

Sfuma il sogno del terzo tricolore consecutivo per la Covei Meta Catania Bricocity. In gara-3 delle Finals, in un PalaCatania sold out (5.000 tifosi sugli spalti), la L84 passa in Sicilia per 4-3, laureandosi campione d’Italia e riportando lo scudetto a Torino dopo 27 anni. Sempre avanti nel punteggio i piemontesi. I padroni di casa rimontano da 1-3 a 3-3 (reti di Podda, Pulvirenti e il rigore di Turmena), ma a decidere il match è Maxi Rescia che scuce lo scudetto dalle maglie rossoazzurre.

La partita

Juanra si affida dall’inizio a Pedro Siqueira in porta, davanti al rientrante Bocao, Carmelo Musumeci, Turmena e Pulvirenti. Tra gli ospiti out Victor Lopez per infortunio, spazio fra i pali a Caique Rodrigues. Avvio choc, la L84 Torino sblocca subito il risultato. Liberti va via a Pulvirenti e serve sul secondo palo l’accorrente Vander Salas, pronto al tap-in vincente. La Meta Catania ci mette tempo a riordinare le idee. Al 10′ Pulvirenti si avventa in pressing su Josiko, sfera che finisce a Podda, bravo a spedire in rete di sinistro per l’1-1. La parità dura però pochissimo. Appena 33″ dopo, Schiochet insacca da posizione defilata, su assist di De Oliveira. Segue un’altra doccia gelata. Il clamoroso errore di Pedro Siqueira, al 13′, consegna a Fortini (conclusione a porta sguarnita) la palla dell’1-3. Pulvirenti si carica sulle spalle la Meta e realizza il 2-3 dopo la traversa sul siluro di Podda, accorciando le distanze. In apertura di ripresa Pedro Siqueira salva su Josiko. Trascorsi 1’29” nella seconda frazione, Caique Rodriguez sbaglia il disimpegno, Dian Luka tira da centrocampo colpendo il palo, ma il Video Support ritiene irregolare l’intervento ai suoi danni di Tuli. Già ammonito, il giocatore della L84 riceve il secondo giallo per la trattenuta e va sotto la doccia. In superiorità numerica i rossazzurri vedono infrangersi sulla traversa il tentativo di Turmena e sfiorano il gol anche con Podda (salvataggio sulla linea di Rescia), fino al rigore decretato per fallo Caique Rodriguez su Turmena, che è impeccabile nella trasformazione. Sul 3-3 tutto di nuovo in bilico e occasioni su ambo i fronti. De Oliveira vicino al bersaglio, per la Meta il gol annullato di Albertico, poiché la palla servita da Bocao era uscita dal rettangolo di gioco. La L84 torna in vantaggio a 8’58” dal termine con Rescia, lesto alla deviazione sottomisura su suggerimento di Sciochet. I ragazzi di Juanra, chiamati ancora a rincorrere, ci provano in tutti i modi, specie con Musumeci e Pulvirenti. Né basta agli etnei il power-play, con le chances di Podda, Musumeci e la conclusione a lato di Sacon, sulla quale si spengono le ultime speranze. Il risultato non cambia più e lo scudetto finisce a Torino. La Covei Meta Catania Bricocity ha lottato fino all’ultimo secondo, sfiorando un nuovo successo dopo aver messo in bacheca in questa stagione Coppa della Divisione e Coppa Italia. Un percorso che resta comunque incredibile.

Il tabellino

META CATANIA-L84 TORINO 3-4 (pt 2-3)
META CATANIA: P. Siqueira, Bocao, Turmena, C. Musumeci, Pulvirenti, Timm, Podda, Silvestri, Dian Luka, Albertico, Sacon, M. Musumeci. All. Juanra Calvo
L84 TORINO: Caique Rodriguez, Rescia, Tuli, Josiko, Cuzzolino, Gattarelli, L. Siqueira, Fortini, Liberti, De Oliveira, Salas, Schiochet. All. Diego Rios Gayoso
ARBITRI: Manzione di Salerno, Colombin di Bassano del Grappa e Piccolo di Padova. Crono: Certa di Marsala
MARCATORI: pt 3’10” Salas (L84), 10’04” Podda (MC), 10’38” Schiochet (L84), 13’23” Fortini (L84). 15’28” Pulvirenti (MC); st 3’40” rig Turmena (MC), 11′ 02″ Maxi Rescia (L84)
Ammoniti De Oliveira, Turmena, Salas. Espulso 1’29” st Tuli (L84)