Nancy Cannilla, una vita a passi di danza con la grinta di un leone
Altri sport04 Luglio 2026 - 12:28
Ci piace pensare che nella volta del cielo ci sia una nuova stella che danza libera e forte: Nancy Cannilla.
Nata nel 1958, aveva mosso i primi passi sulle punte a tre anni in una delle prime sale di danza di Palermo, mentre seguiva con amore la madre che accompagnava al pianoforte le lezioni dell’insegnante Ilse Woolf .

La sua era una danza a passo di battito sullo spartito della vita e ogni musica prendeva il ritmo di un amore sempre più grande senza sapere che stava diventando il suo sogno e che avrebbe cambiato la vita di diverse generazioni.
Poi gli studi con Ugo Dall’Ara, il perfezionamento con Liliana Cosi e Marinel Stefanescu e a Cannes da Rosella Hightower.
Una vita dedicata alla danza, alla coltivazione dei talenti, all’attenzione per la crescita non solo artistica ma anche umana per coronare un percorso di altissimo livello.

Nel 1973 aveva creato una scuola dove il rigore tecnico si è sempre fuso con l’emozione dando i natali a centinaia di talenti che hanno calcato le scene di tutto il mondo.
Ma non solo, a distanza di più di 50 anni ormai sappiamo che Nancy ha messo su una vera propria dimora di bellezza, tempio di disciplina e arte per i migliaia di ragazzi e ragazze che generazione dopo generazione si sono avvicendati nel Centro Danza Nancy.
La sua figura lascia un’eredità culturale impressa in ognuno dei suoi allievi, quella di affrontare la vita a passi di danza ma con la grinta da leoni.
Teniamoci sempre pronti ad accogliere la meraviglia, non facciamoci trovare tanto impreparati da lasciarla sfuggire: esercizio dopo esercizio il sogno così continuerà ancora.