Slalom Raccuja 2026, Silvio Fiore vince ancora su Radical
Automobilismo05 Luglio 2026 - 19:18
Continua la striscia di successi per Silvio Fiore nelle sfide automobilistiche siciliane. Il pilota etneo, portacolori della scuderia Catania Corse, ha imposto la propria legge anche al 2° Slalom Città di Raccuja, bissando la vittoria già conquistata nell’edizione 2025. Al volante della sua fidata Radical SR4 da 1600 cc, Fiore è riuscito a scavalcare le difficoltà iniziali per prendersi la vetta assoluta al termine di una manifestazione organizzata con grande cura dall’ASD Ucria.
La rimonta e il podio
La domenica di Fiore non era iniziata nel migliore dei modi: l’abbattimento di un birillo durante la prima salita lo aveva momentaneamente relegato in sesta posizione. La reazione del driver etneo è arrivata puntuale in gara 2, dove ha stampato il miglior crono assoluto fermando i tabelloni su un inarrivabile 126,32.
Dietro al vincitore si è accesa una lotta serrata per i piazzamenti d’onore. La seconda piazza è andata all’agrigentino di Sciacca Antonino Di Matteo, autore di una grande rimonta sull’ultima manche a bordo della sua monoposto Formula Gloria C8, staccato di 5”61 dal leader. A completare il podio ci ha pensato il messinese Santi Leo, terzo su Radical 1400 a 5”86 dalla vetta, rammaricato per qualche sbavatura di guida nell’ultimo passaggio che gli è costata la piazza d’onore per pochissimi millesimi.
“Un eccellente successo in questa annata davvero esaltante – ha commentato a caldo il vincitore Silvio Fiore –. Adesso mi godo questa vittoria, ma il pensiero va già alle prossime gare tricolori”.
I protagonisti della Top 10
Le posizioni di rincalzo a ridosso del podio parlano ancora messinese grazie alla quarta piazza del sinagrese Luca Radici su Kart Cross Semog e alla quinta di Giuseppe Bellini (Radical SR4), rallentato nella prima frazione da noie all’idroguida. Sesto posto e chiusura della classe E2SC per il ragusano Massimiliano Ciarcià (Elia Avrio St09), tornato competitivo dopo alcuni interventi all’alimentazione e all’elettronica.
Ad aprire il festival delle vetture da turismo in settima posizione assoluta è l’esperto Alfredo Giamboi su Fiat X 1/9, vincitore del gruppo Slalom Speciale (classe S6). Ottavo tempo per il funambolico Domenico Gangemi su Fiat 127 (primo in E1 Italia), seguito a ruota dal pilota locale e organizzatore Alfonso Belladonna (Fiat Uno Turbo). Chiude la top ten Agostino Fallara su Fiat 127, dominatore della classe S3.

I verdetti degli altri gruppi
Nelle restanti categorie si registrano le vittorie di Antonio Cassisi (Fiat X 1/9) tra le estreme vetture silhouette del gruppo E2SH ed Emanuele Campo (Fiat 126) tra i Prototipi. Nelle sfide marchiate Peugeot 106 arrivano i successi di Giuseppe Radici (che beffa Carmelo Cugno in Racing Start Plus), Alessandro Tricoli (Gruppo N) e Matteo Verdone (Racing Start). Il gruppo A sorride a Federico Tirintino su Peugeot 208 GT Line, mentre è da segnalare l’assolo di Alfio Bonanno su Fiat 500, unica bicilindrica ai nastri di partenza.

Classifica Assoluta – Top 10
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Fiore (Radical SR4) – 2’06”32
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Di Matteo (Formula Gloria) a 5”61
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Leo (Radical SR4) a 5”86
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Radici L. (Semog Racing 600) a 6”54
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Bellini (Radical SR4) a 7”15
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Ciarcià (Elia Avrio Suzuki) a 10”14
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Giamboi A. (Fiat X1/9) a 11”33
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Gangemi (Fiat 127) a 11”50
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Belladonna (Fiat Uno Turbo) a 12”31
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Fallara (Fiat 127) a 13”46