Gennaro Utech è Campione della Rookies Cup 125 2026 a Faenza

di Redazione

La notte dello 04 Park di Monte Coralli si tinge d’azzurro e celebra il suo nuovo re. Al termine di una Night Race ad altissima tensione emotiva, Gennaro Utech si è laureato ufficialmente Campione della Rookies Cup 125 2026. Il giovane talento della Fantic, portacolori del Team Fathers and Sons, ha stretto i denti e completato l’opera sul celebre tracciato faentino, regalando al motocross italiano una notte destinata a rimanere scolpita nella storia.

Una notte di pura sofferenza e gloria

La conquista del titolo nazionale è stata tutt’altro che una passerella d’onore. Il diciassettenne di Monreale si presentava a Faenza come leader della classifica, ma con i pesanti postumi di un brutto infortunio rimediato appena una settimana fa durante l’ultimo round del Campionato Europeo in Portogallo.

Nonostante i dubbi della vigilia e una condizione fisica visibilmente non ottimale, Utech ha dimostrato la stoffa del vero campione: ha superato il dolore, è salito in sella alla sua Fantic XX 125 e ha gestito la pressione dei rivali con una maturità da veterano.

In Gara 1, il pilota siciliano ha firmato una prestazione solida e intelligente, chiudendo i 15 giri al secondo posto alle spalle del rivale Edoardo Riganti, fermando il cronometro a 30:29.549. Un piazzamento strategicamente perfetto, che gli ha permesso di accumulare i punti necessari per blindare definitivamente la vetta del campionato, respingendo l’ultimo disperato assalto di Bertram Thorius e dello stesso Riganti.

Un luglio d’oro per il talento azzurro

Questo trionfo tricolore corona una striscia di successi straordinaria per la giovane promessa del tassello. Soltanto pochi giorni fa, il 4 e 5 luglio, Utech aveva avuto l’onore di indossare la Maglia Azzurra della Federazione Motociclistica Italiana, rappresentando l’Italia al Campionato Mondiale Motocross Junior a Jinin, nella Repubblica Ceca.

Inserito nel prestigioso progetto dei Pata Talenti Azzurri FMI, Gennaro sta confermando gara dopo gara i motivi per cui l’ambiente del motorsport lo ha ribattezzato “Hurricane”. La velocità pura espressa in pista e la determinazione granitica mostrata nel fango di Faenza lo proiettano di diritto tra le promesse più luminose del motocross internazionale.

Per Fantic Racing si tratta dell’ennesima conferma della bontà del proprio vivaio; per Utech, è solo il fulmineo inizio di una storia ancora tutta da scrivere.