Totò Riolo re delle montagne, splendido tris sulla PRC A6 alla 44ª Cesana-Sestriere

di Redazione

Una firma d’autore sulle Alpi torinesi. Il fuoriclasse siciliano Totò Riolo ha conquistato una straordinaria vittoria firmando un prestigioso tris di successi alla 44ª Cesana-Sestriere, quinto round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche (CIVSA) e tappa cruciale del circuito continentale FIA Historic Hill Climb. Al volante della PRC A6 della Squadra Piloti Senesi, l’asso di Cerda ha sbaragliato la concorrenza fermando i cronometri sul tempo di 5’58.30 lungo gli oltre 10 chilometri di tornanti olimpici.

L’evento, organizzato impeccabilmente dall’Automobile Club Torino con il patrocinio delle principali istituzioni locali, regionali e sportive, ha visto sfidarsi ben 149 vetture in un fine settimana caratterizzato da un clima estivo, perfetto per il pubblico e per i piloti, sotto la direzione di gara di Fabrizio Bernetti e Stefano Torcellan.

Il capolavoro di Riolo e la messa a punto perfetta

Il successo del poliedrico pilota siciliano è stato costruito con metodo e meticolosità fin dalle prove del sabato. Il team toscano è riuscito a risolvere tempestivamente alcune insidiose vibrazioni all’avantreno che avevano condizionato la vettura nel weekend precedente, rivelatesi poi un semplice difetto di copertura dello pneumatico.

Nonostante la pioggia presa durante la discesa del sabato e l’impossibilità di disputare la seconda manche di prova, Riolo è riuscito a trovare il setup ideale:

«Siamo riusciti a calibrare al meglio la vettura ed esprimerci al massimo livello in gara – ha commentato Riolo dopo il traguardo. Avremmo potuto fare ancora meglio se avessimo disputato la seconda manche di prova per affinare le regolazioni, ma questo trionfo è il frutto di un grande lavoro di squadra. Faccio i miei più calorosi complimenti all’AC Torino per l’allestimento di questa manifestazione spettacolare».

I protagonisti della salita: podi e raggruppamenti

Alle spalle del fulmine siciliano si sono dati battaglia i migliori specialisti della velocità in salita:

Piero Lottini: Al volante dell’Osella PA 9/90 (Bologna Corse), l’esperto pilota pisano ha ottenuto il secondo miglior tempo assoluto in 5’16.91.

Harald Mossler: L’austriaco ha agguantato il terzo riscontro cronometrico complessivo su Daren MK3, primeggiando nel circuito continentale.

Arnaldo Pinto: Sulla Lucchini SP 90, il pilota di casa si è preso il quarto tempo assoluto e il podio nel 4° Raggruppamento.

Tiberio Nocentini: Il veterano fiorentino ha portato la sua Chevron B19 al quinto posto assoluto, conquistando con autorità il 1° Raggruppamento.

Andrea Fiume: Al rientro dopo due anni di stop, ha artigliato il primato nel 3° Raggruppamento con un tempo di 5’36.96 su Osella PA 8/90 (Racing Club 19), complice anche il ritiro per noie meccaniche del leader tricolore Loris Giuliano Peroni.

A completare i vertici delle classifiche, si segnalano le ottime prove del piemontese Enrico Re (Fiat X1/9), dell’altoatesino Erwin Morandell, del pilota ceco Jaroslav (BMW M3) e del milanese Alessandro Trentini (Lucchini SN). Nel 2° Raggruppamento ha svettato l’inconfondibile Porsche 911 RS del “dentista volante” Brando Motti (5’43.82). Tra le vetture Classiche, infine, successo per il fiorentino Stefano Peroni su Osella PA 20S.