Formula 2 Spa, super rimonta di Gabriele Minì nella Feature Race
Automobilismo19 Luglio 2026 - 19:36
Un quinto posto che vale oro e che fotografa alla perfezione la maturità di un pilota capace di non perdere mai la testa. Sull’iconico tracciato di Spa-Francorchamps, Gabriele Minì mette in mostra gli artigli in una Feature Race di Formula 2 caotica, conquistando punti fondamentali per la corsa al titolo mondiale. Nonostante un contatto iniziale e una sanzione di 5 secondi, il pilota italiano ha saputo gestire la pressione in un fine settimana stravolto anche dalle pesanti decisioni dei commissari arrivate nel dopo gara.
Avvio in salita e la penalità
La domenica belga si è presentata subito estremamente in salita per l’azzurro. Nelle concitate fasi della partenza, alla prima curva (La Source), Minì è entrato in contatto con Roman Bilinski. Sebbene la monoposto non abbia riportato danni limitanti, la Direzione Gara è stata inflessibile nel sanzionare l’italiano con 5 secondi di penalità per la collisione.
Il momento chiave per riordinare le idee è arrivato al giro 9, quando Laurens van Hoepen è andato a impattare violentemente contro le barriere all’uscita della curva 9. Fortunatamente il pilota è uscito illeso dall’abitacolo, ma la gravità dell’impatto ha spinto i commissari a esporre la bandiera rossa, interrompendo la corsa e congelando momentaneamente le ostilità.
Terremoto nel dopo gara: squalifiche e sanzioni pesanti
Il verdetto espresso dalla pista è stato profondamente scosso dalle decisioni dei commissari sportivi arrivate diverse ore dopo la bandiera a scacchi. Il colpo di scena più clamoroso ha riguardato Noel León, escluso e squalificato dall’ordine d’arrivo della Feature Race.
Durante il regime di bandiera rossa, è stata riscontrata la presenza di una persona non autorizzata al muretto box intenta a utilizzare una cuffia radio dotata di microfono bidirezionale, violando apertamente l’articolo 21.5 e l’appendice 5 del regolamento sportivo della Formula 2. Le indagini dei commissari, che hanno ascoltato sia Nikola Tsolov che i delegati della Campos Racing (mentre León aveva già abbandonato l’autodromo), hanno confermato che si trattava di un ospite del team. Quest’ultimo aveva erroneamente prelevato un apparato radio non conforme.
Essendo stato accertato che l’invitato era associato esclusivamente alla gestione della vettura numero 5, la squalifica è stata applicata unicamente al pilota messicano. Oltre alla sanzione individuale, la scuderia Campos Racing ha subito la decurtazione di 25 punti nella classifica Costruttori, pena che rimarrà sospesa a patto che non vengano commesse ulteriori infrazioni analoghe nel corso della stagione.
Sanzione in arrivo anche per Dino Beganovic. Al portacolori della DAMS Lucas Oil sono stati inflitti 5 secondi di penalità per falsa partenza. L’analisi dei filmati e della telemetria ha evidenziato che la monoposto numero 7 ha fatto slittare le ruote muovendosi sensibilmente dopo l’accensione del terzo semaforo e prima del segnale verde di via. Lo svedese ha poi accusato uno stallo al motore, venendo spinto nella corsia dei box prima del ritiro definitivo. Vista la dinamica, i commissari hanno applicato la sanzione minima prevista dal regolamento.
La freddezza di Minì alla ripartenza
Alla ripartenza lanciata, con soli 21 minuti ancora da disputare sul cronometro, Minì ha mantenuto la calma, gestendo al meglio le gomme e il traffico. Mentre León guidava temporaneamente il gruppo prima di essere superato da un redivivo Rafael Câmara, il pilota italiano si è stabilizzato a ridosso dei primissimi, occupando la sesta posizione provvisoria alle spalle di Inthraphuvasak e Tsolov.
A rimescolare ulteriormente le carte nelle fasi conclusive (con la pioggia che iniziava a fare capolino nella pit-lane proprio all’ultimo giro) sono state le decisioni dei commissari sportivi sui track limits. Sia Alexander Dunne che Noel León hanno infatti ricevuto una penalità di 5 secondi per aver superato ripetutamente i limiti della pista, sanzione che per il messicano è stata poi assorbita dalla successiva squalifica.
Grazie a queste penalità comminate ai rivali diretti, Minì ha potuto scalare una posizione preziosa dopo il traguardo, artigliando un ottimo quinto posto assoluto dietro a Dunne (scivolato in quarta piazza). Sul podio, accanto al vincitore Câmara, sono saliti così Tasanapol Inthraphuvasak (al suo primo storico podio nella categoria) e il leader del campionato Nikola Tsolov, giunto terzo.
Le dichiarazioni del vincitore
Al settimo cielo il vincitore della corsa, Rafael Câmara (Invicta Racing):
“Sono molto contento della vittoria nella Feature Race, ne sono davvero felice, il team ha fatto un ottimo lavoro, la macchina oggi era fantastica e ora ci concentriamo su Budapest.”
Nonostante il terzo posto consenta a Nikola Tsolov di allungare leggermente in classifica generale, Gabriele Minì si conferma il suo più diretto inseguitore, limitando magistralmente i danni in un fine settimana che, dopo la prima curva, poteva rivelarsi ben più complicato.
Classifica Piloti Ufficiale (Aggiornata post-decisioni)
- Nikola Tsolov: 161 punti
- Gabriele Minì: 134 punti
- Rafael Câmara: 125 punti
- Alexander Dunne: 108 punti
- Noel León: 69 punti
Classifica Squadre Ufficiale (Aggiornata post-decisioni)
- Campos Racing: 230 punti
- Rodin Motorsport: 166 punti
- MP Motorsport: 163 punti
- Invicta Racing: 161 punti
- ART Grand Prix: 109 punti
Credit Gabriele Minì FB