Nuoto Cadetti, tra Poseidon e Sicilia Nuoto solo sei punti di differenza
Nuoto20 Luglio 2026 - 11:36
Nel nostro racconto dei campionati regionali di nuoto di categoria svoltisi a Nesima dal 15 al 19 luglio una bella pagina sportiva è stata scritta anche tra i Cadetti. Nella lotta per la classifica a punti duello all’ultimo punto, solo sei di differenza alla fine, tra Poseidon e Sicilia Nuoto. Nel medagliere invece conquistano più ori e più medaglie di tutti l’Unime seguita da La Fenice.
Andando con ordine la classifica dice Poseidon 518 e Sicilia Nuoto 512, una beffa per i padroni di casa che sono avanti a livello individuale poco meno di quanto sono dietro a livello di staffette.
Terza l’Unime a 469,5 con la top ten che si completa con la Mimmo Ferrito, La Fenice, Sun Club, Swimblu, Ita 12001, Ortigia e Tc3. Qui la classifica completa e nel dettaglio.
Nel medagliere Unime e La Fenice avanti
Il medagliere come detto racconta un campionato regionale ancora a parte. Ben sei squadre in doppia cifra per i podi con Unime e La Fenice che chiudono a 16, Poseidon a 15, Sicilia Nuoto e Sun Club a 14, Tc3 a 10 ma senza nessun oro.
Facendo pesare gli ori la prima è l’UniMe con 11, seguita da La Fenice e Poseidon.

I podi tra i Cadetti
Individualmente tanti atleti hanno fatto il pienone. Da Simone Capostagno (La Fenice) che conquista sei ori ad Emma Arcudi (Unime) con cinque ori e un argento nei 100 farfalla vinti dalla compagna Sabrina Ferrara a sua volte plurimedagliata, cinque volte sul podio. Per le due Unime anche record regionali, individuali e in staffetta, e tre ori in nelle tre prove a squadra.
Tris di Gaia Piccione (La Fenice) nelle tre distanze a stile libero più lunghe, doppietta di Cristina Fogazza (Swim Power) e Chiara Di Martino (Mimmo Ferrito) nei 100 e 200 metri rispettivamente a dorso e a rana.
Nel maschile nelle gare dove non ha preso tutto Capostagno è stata una bella lotta nella velocità tra Alessandro Buscema (Ortigia) che chiude con cinque medaglie, due ori, Leonardo Chisari (Poseidon) sei medaglie con due ori, e Giorgio Sportaro (Tc3) quattro medaglie ma senza ori e tre argenti. Doppiette per Federico Scarpello (Poseidon) nei 100 e 200 dorso e Matteo Bolignano (Unime) nei 50 e 100 rana.
