100° Giro di Castelbuono, vince Tamirat Tola, Yeman Crippa è 2°
Atletica leggera26 Luglio 2026 - 22:33
Si è chiusa nel segno della grande atletica internazionale la storica 100ª edizione del Giro Podistico Internazionale di Castelbuono. Nel tardo pomeriggio di oggi, lungo i 10 giri da 1.134 metri del tracciato madonita, il pubblico delle grandi occasioni – accorso in massa nonostante una morsa di calore con temperature vicine ai 38 gradi – ha assistito al duello d’alta quota tra l’etiope Tamirat Tola, campione olimpico e mondiale di maratona, e l’azzurro Yemaneberhan Crippa.
La cronaca della gara
Dopo un primo giro lanciato a ritmo sostenuto, la testa della corsa ha rallentato nelle due tornate successive, compattando un gruppo di otto battistrada formato da Tola, Crippa, Kiplangat, Kipkurui, Langat e dagli altri italiani Ouhda, Massimi e Cavagna.
La svolta decisiva è arrivata durante il quarto giro: Tamirat Tola ha sferrato un attacco micidiale lungo l’impegnativa salita del circuito, producendo uno strappo netissimo. L’unico in grado di tenere il passo del fuoriclasse etiope è stato Crippa, rimasto francobollato alle sue spalle e capace a più riprese di affiancarlo. La spallata definitiva dell’etiope si è concretizzata all’ottavo giro, quando un ulteriore cambio di ritmo in salita ha costretto l’azzurro a cedere qualche metro.
Tola ha tagliato il traguardo in solitaria con il tempo di 34’26”, ponendo il proprio sigillo sulla leggendaria centesima mattonella posizionata sulla linea di partenza. Secondo posto di assoluto rilievo per Yeman Crippa in 34’36” (tempo in linea con quello che gli era valso la vittoria nel 2025), mentre sul terzo gradino del podio è salito Kiplangat in 35’20”, seguito da Kipkurui (quarto in 35’31”) e Langat (quinto in 36’03”).
Ottima prova degli altri azzurri
Si è comportata benissimo la pattuglia italiana, piazzatasi in fila indiana subito dietro i primi cinque: Ahmed Ouhda ha conquistato la sesta piazza in 36’15”, precedendo Stefano Massimi (settimo in 36’53”), Nadir Cavagna (ottavo in 36’56”), Vincenzo Agnello (nono in 37’17”) e il maratoneta valdostano René Cuneaz, che ha chiuso la top 10 in 37’31”.
Leggende e ospiti d’onore per la festa del Centenario
Il successo della gara va a coronare due giornate ricche di celebrazioni e di presenze illustri per il secolo di vita della corsa. Tra i tanti ospiti d’eccezione spiccava Marcello Fiasconaro, ex primatista globale degli 800 metri (legato a Castelbuono dalle origini del padre Gregorio), insieme alle icone del fondo e mezzofondo azzurro Franco Fava, Venanzio Ortis, Salvatore Betiol e Laura Fogli. Tra le stelle internazionali presenti anche il campionissimo keniota Paul Tergat, 5 volte iridato di corsa campestre e già trionfatore a Castelbuono nel 1997.
Ordine d’arrivo (Top 10):
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Tamirat Tola (Etiopia) – 34’26”
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Yemaneberhan Crippa (Italia) – 34’36”
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Kiplangat – 35’20”
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Kipkurui – 35’31”
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Langat – 36’03”
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Ahmed Ouhda (Italia) – 36’15”
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Stefano Massimi (Italia) – 36’53”
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Nadir Cavagna (Italia) – 36’56”
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Vincenzo Agnello (Italia) – 37’17”
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René Cuneaz (Italia) – 37’31”
foto di Giovanni Cartomà