Volley serie B2f | Futura Santa Teresa, Prestipino: “Prima la salvezza, poi vedremo dove saremo”

di Domenico Abbriano

Il tecnico della neopromossa racconta le prime settimane di lavoro e traccia la rotta verso il nuovo campionato nazionale. Confermata quasi interamente l’ossatura della promozione, pochi innesti mirati e un obiettivo dichiarato: raggiungere prima possibile la tranquillità. “La piazza è abituata a categorie superiori, ma è meglio fare tutto piano e con la giusta programmazione”

SANTA TERESA DI RIVA – A Santa Teresa la pallavolo non riparte mai davvero da zero. C’è una storia recente che pesa, nel senso migliore del termine, una piazza che ha conosciuto la serie B1 e stagioni vissute guardando verso l’alto. Ma c’è anche un progetto nuovo che, proprio per questo, ha scelto di non avere fretta.

La Futura Volley Città di Santa Teresa arriva alla serie B2 dopo aver conquistato sul campo una promozione fortemente voluta. Lo fa appena un anno dopo l’avvio del nuovo percorso societario e con Alessandro Prestipino ancora alla guida di una squadra rimasta, per circa il 95 per cento, quella capace pochi mesi fa di vincere i playoff di serie C.

La parola utilizzata dal tecnico per indicare il primo obiettivo è “salvezza”. Ma ascoltandolo parlare si comprende presto come dietro quella parola ce ne sia un’altra probabilmente ancora più importante: programmazione.

Dalla Serie C alla B2 senza stravolgere

Il salto di categoria non ha cambiato la filosofia della Futura. Dopo qualche giorno necessario per godersi la promozione, società e staff si sono rimessi immediatamente al lavoro.

“Siamo stati due o tre giorni a riposo per goderci la vittoria, poi siamo ripartiti. La prima cosa è stata parlare con le ragazze della stagione precedente per capire chi volesse rimanere. L’ossatura è quella dello scorso anno. Successivamente abbiamo valutato cosa ci mancasse e siamo intervenuti con alcuni nuovi innesti”.

Una scelta che racconta la volontà di dare continuità a quanto costruito durante la stagione della promozione. La Futura non ha voluto smontare e ricostruire, ma aggiungere ciò che serviva a un gruppo che aveva già trovato identità ed equilibri.

Del resto, la B2 resta un campionato nazionale e Prestipino non nasconde le difficoltà che attendono la neopromossa.

“Il nostro obiettivo è una salvezza tranquilla. Bisogna lavorare, essere lucidi e lungimiranti. Sarà un campionato complicato e lungo, con 26 partite e diverse squadre costruite per provare a fare il salto di categoria”.

Santa Teresa e quella voglia di guardare sempre in alto

Pronunciare la parola salvezza a Santa Teresa ha però un significato particolare. Il pubblico della riviera jonica è stato abituato negli anni a palcoscenici importanti e anche a campionati di vertice in serie B1.

Prestipino lo sa. E proprio per questo preferisce non confondere le ambizioni con la fretta.

“È normale che ci siano squadre più attrezzate di noi per fare il salto di categoria, ma noi non ci tireremo indietro davanti a nessun obiettivo o risultato. Bisogna però volare bassi. Abbiamo una squadra abbastanza giovane e dobbiamo capire come approcceremo un campionato nuovo”.

Prima mettere al sicuro la stagione, dunque. Poi eventualmente cambiare prospettiva.

“Parlo di una salvezza tranquilla da raggiungere il prima possibile. Più avanti vedremo. La piazza è sempre stata abituata a campionati di vertice e categorie superiori, ma noi siamo ripartiti soltanto lo scorso anno. Secondo me è meglio fare le cose piano, con la giusta programmazione. Poi saranno i risultati e tante altre situazioni a dirci dove potremo arrivare”.

In palestra si costruisce la nuova Futura e arriva il primo test match

Intanto, il campo ha già cominciato a dare le prime risposte. La preparazione è iniziata il 31 agosto e, superata la fase iniziale, i carichi di lavoro sono progressivamente aumentati.

Prestipino ritrova gran parte delle giocatrici che conosce bene, ma deve contemporaneamente inserire i nuovi arrivi.

“Secondo me, abbiamo tutte le basi per poter fare bene. Nessuna si sta tirando indietro, né nel lavoro fisico né in quello tecnico-tattico. La squadra mi sembra già abbastanza amalgamata, anche se è ancora presto per dirlo. I nuovi acquisti si stanno inserendo bene”.

In questa fase le gambe inevitabilmente risentono della preparazione.

“Adesso siamo molto pesanti perché abbiamo intensificato il lavoro fisico e quello con i pesi. Però siamo sulla buona strada. Le ragazze sono presenti, sul pezzo e stanno spingendo tanto durante gli allenamenti”.

Alla squadra, sin dal primo incontro, il tecnico ha consegnato soprattutto una richiesta: disponibilità al lavoro. Senza dimenticare una componente che Prestipino considera tutt’altro che secondaria.

Alle indicazioni raccolte quotidianamente in palestra si aggiungeranno presto quelle del campo. Venerdì 18 settembre la Futura sosterrà infatti il primo allenamento congiunto della stagione contro la New Amando Jonica Volley Furci Siculo, primo banco di prova della preparazione e occasione utile per cominciare a verificare, al di là dei carichi di lavoro, intesa ed equilibri del gruppo.

Un confronto che avrà anche il sapore del primo incrocio fra due realtà dello stesso territorio che si ritroveranno poi avversarie nel prossimo campionato di Serie B2.

Alla squadra, sin dal primo incontro, il tecnico ha consegnato soprattutto una richiesta: disponibilità al lavoro. Senza dimenticare una componente che Prestipino considera tutt’altro che secondaria.

“Abbiamo chiesto il massimo impegno. L’obiettivo può essere minimo o massimo, sarà soltanto il campo a dirlo. Noi dovremo lavorare bene e anche divertirci. Se riusciremo a mettere insieme questi piccoli tasselli, potremo fare bene”.

Una B2 che guarda verso l’alto

E il campo, presto, comincerà anche a dirci quale sarà il reale valore del girone. Prestipino si aspetta un torneo particolarmente competitivo, nel quale diverse società hanno costruito roster importanti.

Tra quelle indicate dal tecnico ci sono Gela e Melilli, considerate sulla carta tra le formazioni maggiormente attrezzate, ma il ventaglio delle possibili protagoniste è decisamente più ampio.

“Melilli, che ha costruito una squadra per provare a fare il salto di categoria. Ci sono poi Mascalucia e Palermo, che ha inserito Barbara Varaldo e anche alcune ragazze che avevo visto in serie C; mi avevano impressionato positivamente. Secondo me, ci sono quattro o cinque squadre importanti”.

E naturalmente ci saranno i derby, a cominciare dal confronto con l’Amando Volley, altra realtà che Prestipino considera attrezzata per affrontare un campionato di livello.

Senza dimenticare la componente calabrese del girone e, in particolare, la Puliservice Reggio Calabria, formazione inserita nel progetto della società reggina presente anche nel campionato maschile di Serie A2.

“Le calabresi avranno un ruolo importante. Puliservice, anche dal punto di vista organizzativo, fa parte di una realtà di Serie A e potrà avere un impatto importante in questo campionato”.

Il quadro che emerge è quello di una B2 con pochi spazi per distrarsi. “Per me sarà un campionato livellato verso l’alto. In ogni partita bisognerà dare il massimo e cercare di conquistare più punti possibili”.

Prima costruire, poi guardare la classifica

Gela, Melilli e le altre, dunque. Ma il primo avversario della Futura, almeno in queste settimane, resta la necessità di diventare una squadra da B2.

È questo il punto sul quale Prestipino torna più volte. La promozione ha aperto una porta, non completato un percorso.

Santa Teresa porta con sé una tradizione che inevitabilmente alimenta aspettative, mentre la nuova Futura ha scelto una strada differente: consolidare prima di accelerare.

La serie B2 dirà quanto velocemente potrà farlo. Prestipino, per adesso, non vuole saltare nessuna tappa: lavoro, salvezza e programmazione.

Poi, come ripete più volte, sarà il campo a stabilire fin dove questa Futura potrà spingersi.