Volley Valley, Maccarone tra crescita, giovani e nuove sfide

di Alessandra Puglisi

Dalla prima storica vittoria in B1 al progetto costruito in nove anni a Catania. Ospite di NetTalk, il tecnico racconta il lavoro sul vivaio, la filosofia della società e le nuove sfide alla guida del CQR FIPAV Sicilia.

La prima storica vittoria in Serie B1, conquistata al PalaCatania contro il Volley Club Cesena, rappresenta un traguardo importante per la Farmitalia Volley Valley Catania, ma soprattutto una nuova tappa di un percorso costruito nel tempo, attraverso programmazione, lavoro e valorizzazione delle giovani atlete.

A raccontarlo è Piero Maccarone, allenatore della prima squadra e da nove anni direttore tecnico del settore femminile della società catanese, ospite della seconda puntata di NetTalk – La voce del volley siciliano, il format di Sport Web Sicilia curato e condotto da Alessandra Puglisi.

Nove anni di lavoro, dalla crescita del club alla Serie B1

La promozione conquistata nella scorsa stagione è il risultato di un progetto sviluppato gradualmente, insieme al direttore generale e sportivo Francesco Carpinato.

«L’idea mia e della società è stata quella di costruire un mattone alla volta, facendo i passi giusti nei momenti giusti. In questi nove anni abbiamo fatto tantissime cose. Ci vuole programmazione, lavoro e una struttura organizzativa e tecnica che cresca insieme alla squadra», ha spiegato Maccarone.

Un percorso che ha riportato Catania in B1 e che, nelle intenzioni del tecnico, potrebbe rappresentare soltanto una tappa intermedia.

«Catania merita anche qualcosa di più, ma per adesso va bene così, a piccoli passi».

La prima vittoria stagionale, arrivata alla terza giornata dopo le sconfitte contro Bisceglie e Volleyrò Roma, ha dato ulteriore fiducia alla squadra. Contro Cesena, dopo aver ceduto il primo set nonostante un vantaggio di 21-17, le catanesi hanno reagito imponendosi per 3-1.

«Non c’era molto da cambiare, dovevamo semplicemente gestire alcuni momenti con maggiore attenzione e serenità. Stavamo facendo bene anche nelle prime due partite, bisognava avere pazienza. Questa vittoria ci ha dato energia e fiducia».

Una prima squadra che cresce insieme al vivaio

Uno degli aspetti più interessanti del progetto Volley Valley è la continuità tra prima squadra e settore giovanile, che comprende numerose formazioni impegnate nei campionati territoriali, regionali e nazionali.

Maccarone ha raccontato come la società abbia costruito un sistema di lavoro condiviso tra tutte le categorie, adottando un linguaggio tecnico comune e un’impostazione di gioco moderna, veloce e capace di coinvolgere anche gli attaccanti di seconda linea.

«Il nostro obiettivo principale è aiutare le ragazze cresciute nel vivaio ad arrivare in prima squadra e, da lì, a esprimersi nella pallavolo di alto livello. Le giovani crescono allenandosi accanto a giocatrici di grande esperienza».

Un principio che trova applicazione concreta anche quest’anno: tre atlete provenienti dalla formazione promossa dalla Serie D alla Serie C sono state inserite nel roster di B1, mentre altre giovani proseguono il proprio percorso nelle categorie inferiori per trovare maggiore spazio in campo.

Accanto a loro, un nucleo di giocatrici esperte e già protagoniste della promozione, tra cui Bilardi, Marino, Richiusa e Amaturo, garantisce continuità e contribuisce alla crescita delle compagne più giovani.

Ma la formazione, per Maccarone, non si esaurisce nell’aspetto tecnico.

«I ragazzi hanno grandissime potenzialità e dobbiamo essere noi ad aiutarli a esprimerle. Non significa necessariamente arrivare in Serie A: l’importante è trasmettere disciplina, impegno, rispetto e voglia di provarci. Bisogna dare il massimo, ma anche stare bene e andare contenti in palestra».

Il nuovo incarico nel CQR FIPAV Sicilia

La lunga esperienza nella formazione giovanile, arricchita dagli incarichi con Club Italia Sud e Club Italia Centro, ha portato Maccarone ad assumere, dal 1° settembre, il ruolo di Coordinatore Regionale del Centro di Qualificazione della FIPAV Sicilia.

Un incarico che il tecnico ha accolto con grande entusiasmo e con l’intenzione di rafforzare il rapporto tra federazione, società e allenatori del territorio.

«Non è vero che siamo così distanti dalle realtà del Centro-Nord. I talenti ci sono anche in Sicilia. Bisogna programmare, organizzare e soprattutto dare entusiasmo alle realtà che hanno più bisogno».

Maccarone ha illustrato un programma articolato in 18 punti, presentato in occasione di un incontro con i responsabili dei centri di qualificazione regionali e territoriali, sottolineando l’importanza del confronto diretto con chi lavora quotidianamente nelle palestre.

Tra le prime iniziative, la partecipazione agli stage di selezione e l’organizzazione di incontri tecnici con allenatori e dirigenti per raccogliere esigenze e criticità dei diversi territori.

«Non abbiamo la bacchetta magica e non pretendiamo di fare miracoli. Ma se riusciremo a realizzare anche soltanto quattro o cinque dei punti che abbiamo individuato, avremo già fatto un passo avanti. Vogliamo lavorare con umiltà, serietà e condivisione».

Una visione che riguarda sia il settore femminile sia quello maschile, nel quale Maccarone individua criticità ancora maggiori, ma anche importanti margini di miglioramento.

Una B1 competitiva e la prossima sfida a Riccione

Tornando al campionato, Maccarone ha sottolineato come l’introduzione della Serie A3 femminile non abbia ridimensionato il livello della B1, che si sta rivelando particolarmente impegnativa.

«Il livello è veramente alto e non riesco a individuare squadre cuscinetto. Sarà un campionato tosto, anche per le trasferte che noi siciliane siamo costrette ad affrontare, spesso viaggiando e giocando nella stessa giornata».

La Volley Valley si prepara adesso alla trasferta di domenica a Riccione, con l’obiettivo di dare continuità al successo contro Cesena. Il tecnico ha ricordato anche l’assenza di Paola Carnazzo, giocatrice di esperienza vicina al rientro dopo un periodo di stop.

«Dobbiamo continuare il nostro percorso. Non ci sono partite facili o difficili, bisogna prepararle tutte al massimo, avere pazienza e continuare a lavorare. E soprattutto divertirsi anche quando ci si allena duramente».

Un messaggio che riassume la filosofia di Maccarone e della Volley Valley: crescere senza cercare scorciatoie, investendo sulle persone prima ancora che sui risultati.