L’Ortigia espugna Napoli, vittoria ai rigori contro la Canottieri

di Redazione

Alla Scandone finisce 13-13 nei tempi regolamentari, poi i biancoverdi si impongono 16-14. Decisivi Ruggiero, autore di due parate nella serie, e Sicali, che realizza il tiro vincente. La squadra di Koljanin sale a quota 11 punti.

Il C.C. Ortigia 1928 conquista una vittoria preziosa sul campo della Canottieri Napoli. Alla piscina Scandone, nella gara disputata il 7 novembre, i biancoverdi si impongono per 16-14 dopo i tiri di rigore, al termine di una partita combattuta e rimasta in equilibrio fino all’ultimo.

Per la formazione guidata da Hrvoje Koljanin si tratta della quarta vittoria stagionale, la seconda ottenuta in trasferta. I tempi regolamentari si erano conclusi sul 13-13, con le due squadre protagoniste di una sfida intensa e caratterizzata da continui cambi di vantaggio. Dal dischetto, l’Ortigia ha trovato la maggiore precisione, trascinata dalle parate di Ruggiero e dalla freddezza di Sicali, autore del tiro decisivo.

Equilibrio alla Scandone: si va all’intervallo sul 6-6

La partita si apre nel segno dell’equilibrio. Nella prima metà di gara l’Ortigia riesce spesso a portarsi avanti grazie a una buona organizzazione difensiva e agli interventi di Ruggiero. La Canottieri, però, risponde con efficacia, sfruttando soprattutto il gioco ai due metri, dove riesce a conquistare diverse espulsioni e due rigori, uno dei quali neutralizzato dal portiere biancoverde.

I padroni di casa riescono inoltre a capitalizzare alcuni errori degli avversari, mantenendo il punteggio sempre in bilico. All’intervallo lungo il risultato è infatti di 6-6.

I biancoverdi provano l’allungo, ma Napoli reagisce

Nel terzo periodo aumentano ritmo e intensità. Entrambe le formazioni cercano il break per spezzare l’equilibrio e l’Ortigia riesce a trovare un piccolo margine tra la fine del terzo tempo e l’inizio dell’ultimo quarto.

Sono le reti di Snel, in superiorità numerica, e di Stellet, alla sua prima marcatura stagionale, a portare gli uomini di Koljanin sul doppio vantaggio. La Canottieri, però, non si arrende e piazza un parziale di 3-0, tornando avanti sul 12-11.

I siracusani reagiscono, trascinati da un Radovic particolarmente ispirato, e trovano un nuovo sorpasso. La formazione napoletana riesce però a ristabilire la parità con Briganti, fissando il punteggio sul 13-13 e rimandando il verdetto ai tiri di rigore.

Ruggiero protagonista, Sicali firma il successo

Dalla serie dei cinque metri emerge la maggiore lucidità dell’Ortigia. Ruggiero si rende protagonista neutralizzando due conclusioni avversarie, mentre Sicali realizza il tiro decisivo che consegna ai biancoverdi la vittoria per 16-14.

Un successo importante anche per la classifica: in attesa delle altre gare della giornata, l’Ortigia sale al quarto posto con 11 punti.

Koljanin: «Ogni punto e ogni vittoria contano»

Nel dopo partita, il tecnico Hrvoje Koljanin sottolinea il valore del risultato e la prestazione della squadra: «Anche se è arrivata ai tiri di rigore, questa vittoria è importante. Dal mio punto di vista, la squadra ha giocato bene e avrebbe meritato di vincere il match prima, nei tempi regolamentari. Ad ogni modo, va bene così, abbiamo vinto ai rigori e conquistato due punti. E per noi ogni punto e ogni vittoria contano».

L’allenatore si dice soddisfatto anche dell’atteggiamento mostrato dai suoi giocatori: «Oggi sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi sotto molti aspetti. Per raggiungere i nostri obiettivi, dobbiamo continuare a lavorare e concentrarci su di noi, sul nostro gioco, lottando fino alla fine per la squadra, come stiamo facendo».

Trimarchi: «La forza di questa squadra è il gruppo»

A fine gara interviene anche Federico Trimarchi, autore di due reti, che evidenzia le difficoltà della trasferta e il valore del collettivo: «È arrivata un’altra vittoria molto importante per noi, al termine di una bella partita, molto combattuta. Magari avremmo potuto anche chiuderla prima, ma non bisogna dimenticare che quello della “Scandone” è un campo molto difficile, oltre al fatto che va riconosciuta la qualità della Canottieri».

L’attaccante riconosce il lavoro svolto quotidianamente con il tecnico e individua nel gruppo uno dei punti di forza della squadra: «Siamo stati bravi e siamo riusciti ad avere la meglio grazie al lavoro che facciamo ogni giorno col mister e all’idea di gioco che ci ha trasmesso e che tutti noi seguiamo con impegno. Quest’anno, credo che la chiave dei risultati positivi fatti finora sia proprio il gruppo. Siamo coesi, remiamo tutti verso un obiettivo comune e diamo ogni giorno il massimo, lavorando e sacrificandoci l’uno per l’altro».

Tabellino

CANOTTIERI NAPOLI – C.C. ORTIGIA 1928 14-16 d.t.r.
(3-3, 3-3, 3-4, 4-3)

Canottieri Napoli: Altomare, Bursac 1, Adeishvili 1, Coda, Confuorto 4, Raia 1, Manzi 1, Gargiulo, Briganti 3, Tozzi, Borrelli (Cap), Esposito 2, Spinelli, Vivace, Miraldi. Allenatore: Vincenzo Massa.

C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, Stellet 1, Torrisi 3, Sicali, Di Luciano (Cap) 1, Snel 1, Tringali Capuano, Tankosic 1, Trimarchi 2, Marangolo, Radovic 4, Skiljic, Reina, Polizzi, Bordone. Allenatore: Hrvoje Koljanin.

Arbitri: Arnaldo Petronilli (Roma) e Alessia Ferrari (Genova).

Superiorità numeriche: Canottieri 6/16 + 2 rigori; Ortigia 3/8.

Espulsioni definitive: Bordone (O) nel terzo tempo; Skiljic (O) nel quarto tempo per limite di falli.

Sequenza rigori: Bursac parato, Tankosic gol, Confuorto parato, Radovic gol, Briganti traversa, Torrisi parato, Manzi gol, Sicali gol.