Europei Atletica 2026, Italia Prima nel Medagliere, Sicilia d’Oro
Atletica leggera17 Agosto 2026 - 17:36
L’Italia dell’atletica leggera firma una delle pagine più leggendarie della sua storia e vince il medagliere ai Campionati Europei di Birmingham 2026. La spedizione azzurra ha dominato la scena continentale portando a casa un bottino straordinario di 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi, per un totale di 22 medaglie. Dietro questo trionfo memorabile c’è una fortissima impronta della Sicilia, capace di confermarsi una vera fucina di talenti e di grandissimi interpreti della velocità.
La grinta di Alice Mangione regala il bronzo alla 4×400 femminile
Tra i podi più emozionanti c’è la firma illustre di Alice Mangione, la velocista originaria di Niscemi. L’atleta siciliana ha conquistato una splendida medaglia di bronzo con la staffetta 4×400 femminile azzurra. Insieme a lei, le compagne Alessandra Bonora, Anna Polinari ed Eloisa Coiro hanno costruito una gara solidissima, bloccando il cronometro a 3’23″57 alle spalle solo di colossi come Olanda e Gran Bretagna. Mangione, che in passato ha mosso i primi passi importanti facendo la pendolare per allenarsi a Catania, ha dimostrato ancora una volta una tenacia straordinaria nella sua frazione, confermandosi colonna portante del giro di pista della nazionale.
Oro e record per la 4×400 maschile con il siracusano Mohamed Soudassi
Il legame profondo tra l’isola e la pioggia di medaglie a Birmingham trova la sua massima espressione proprio nel settore della velocità prolungata. La staffetta 4×400 maschile ha conquistato una storica medaglia d’oro sconfiggendo i padroni di casa britannici in un finale mozzafiato. Il quartetto composto da Edoardo Scotti, Luca Sito, il talento siracusano di Avola Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati ha fatto sognare l’Italia. I quattro frazionisti hanno non solo agguantato il titolo continentale in finale con il tempo di 2’59″16, ma hanno letteralmente sbriciolato il precedente record italiano fin dalle batterie con uno spaziale 2’58″10, che è valso anche il record dei campionati.
L’atletica siciliana si conferma pilastro del movimento nazionale
Il futuro della velocità azzurra corre sull’asse Sicilia-Europa
Mentre i riflettori si spengono sul trionfo di Birmingham, la Sicilia sportiva si gode il meritato podio virtuale. Con il bronzo di Alice Mangione nella gara femminile e l’oro di Mohamed Soudassi in quella maschile, il messaggio in vista dei prossimi impegni internazionali è chiaro: la velocità italiana parla (anche) siciliano e l’isola continua a correre forte.
Credit foto Grana/FIDAL