Taranto 2026, quinta giornata, Italia leader del medagliere

di Redazione

Nella quinta giornata dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 la Turchia è la nazione che vince più ori, quattro; mentre a livello di medaglie è sempre l’Italia a fare la voce con 16. La Bosnia ed Erzegovina ha conquistato il suo primo oro a Taranto 2026, grazie al trionfo di Zakira Pusina nella carabina 10 metri. Nel medagliere gli Azzurri sono sempre al comando e salgono a 97 medaglie, con Turchia e Grecia che mantengono secondo e terzo posto.

BADMINTON

Nei singoli di badminton Italia e Turchia si sono divise le medaglie d’oro. L’italiano Fabio Caponio ha vinto al maschile, battendo il favorito croato Arian Dinata. Al femminile la turca Neslihan Arin ha superato l’italiana Yasmine Hamza.

GINNASTICA RITMICA

Nel concorso generale individuale di ginnastica ritmica l’oro è andato alla turca Hatice Gokce Emir, con argento alla spagnola Daniela Pico e bronzo all’italiana Viola Sella (foto di copertina).

Nuoto Pinnato

Nel debutto ai Giochi del Mediterraneo del nuoto pinnato la Grecia ha fatto la voce grossa, con tre ori e cinque medaglie. Due successi gli hanno ottenuto anche Italia ed Egitto, con i padroni di casa che hanno vinto hanno otto medaglie.

PUGILATO

Nel pugilato si sono disputate le semifinali, da cui sono emersi gli atleti vincitori delle medaglie di bronzo. Tra di loro c’è la montenegrina Bojana Gojkovic, che ha regalato al suo Paese la seconda medaglia a Taranto 2026.

TIRO A SEGNO

Il tiro a segno ha assegnato le sue prime medaglie nella carabina 10 metri donne, con la Bosnia che ha vinto il suo primo oro a Taranto 2026 grazie a Zakira Pusina. Argento e bronzo sono andati alla Serbia, grazie ad Andelija Stevanovic e Aleksandra Stojadinovic.

TIRO A VOLO

La Turchia ha conquistato un oro anche nel trap di tiro a volo, grazie a Safiye Temizdemir, la prima turca a raggiungere e vincere una finale ai Giochi del Mediterraneo in questo sport. Al maschile, il successo è andato alla Spagna con Andres Garcia.

Fonte Redazione International Media – Credit foto Federginnastica