Pallanuoto, Alessandro Spadaro alla guida dell’ASD Ortigia Academy
Pallanuoto27 Agosto 2026 - 21:28
L’ASD Ortigia Academy inaugura un nuovo capitolo societario e organizzativo puntando sulla valorizzazione dei giovani, sul coinvolgimento attivo delle famiglie e sulla crescita della pallanuoto a Siracusa.
Alla presidenza del club insedia Alessandro Spadaro, imprenditore nel settore turistico ed ex Assessore allo Sport del Comune di Siracusa. Da sempre legato alle attività sociali ed educative del territorio, Spadaro metterà la propria esperienza istituzionale al servizio di un progetto integrato e aperto alla città. Il percorso sportivo prosegua in solida sinergia con il Circolo Canottieri Ortigia 1928, storico punto di riferimento dell’acqua alta siracusana.
Gli obiettivi agonistici e il progetto sociale: dalla Serie A2 ai giovani
Il piano sportivo dell’Ortigia Academy vedrà la prima squadra impegnata nel campionato nazionale di Serie A2, affiancata da cinque selezioni inserite nei rispettivi tornei giovanili. Accanto all’attività agonistica, la società promuoverà un programma di inclusione sportiva in collaborazione con scuole, parrocchie e istituzioni locali per garantire l’accesso alla disciplina anche ai ragazzi in situazioni di fragilità. Nelle prossime settimane verranno presentati ufficialmente lo staff tecnico della Serie A2, i quadri del settore giovanile e il calendario degli Open Day dedicati alle famiglie.
Le dichiarazioni di Alessandro Spadaro
“Assumo questa responsabilità con entusiasmo e con la consapevolezza del lavoro che ci attende. Desidero ringraziare il presidente uscente Gino Leone e tutta la dirigenza uscente per quanto realizzato in questi anni. Vogliamo proseguire nel rispetto del percorso costruito, rafforzando la collaborazione con l’Ortigia 1928, la Presidente Roberta Marotta e ascoltando chi vive quotidianamente l’Academy: tecnici, atleti e famiglie. È da questo dialogo che intendiamo costruire il futuro della società.
Il nostro obiettivo prioritario è far crescere la scuola pallanuoto e avvicinare a questo sport sempre più bambini e ragazzi, a partire dai sette anni. Ci rivolgiamo sia a chi pratica già il nuoto e la pallanuoto sia a chi desidera scoprirla per la prima volta. Vogliamo che le famiglie trovino un ambiente accogliente e organizzato, tecnici preparati, attenzione per ciascun giovane e un rapporto diretto con la società. Il risultato più importante sarà vedere crescere le iscrizioni, la partecipazione e l’entusiasmo intorno all’Academy. Fare sport non significa soltanto inseguire un risultato e raggiungere i massimi livelli agonistici: significa imparare a stare in un gruppo, a collaborare, rispettare le regole e gli impegni, affrontare le difficoltà, assumersi responsabilità e acquisire competenze che saranno utili nella vita.
La Serie A2 e i campionati giovanili devono far parte di un unico percorso, nel quale ciascun atleta possa trovare il proprio spazio e le proprie motivazioni. Il valore del progetto non si misurerà soltanto attraverso i risultati, ma anche dalla capacità di formare giovani consapevoli, creare appartenenza e offrire occasioni concrete di inclusione e crescita.
Il progetto comprenderà anche un programma di inclusione sportiva e sociale, sviluppato in sinergia con scuole, parrocchie, istituzioni e realtà del territorio. L’intento è favorire l’accesso allo sport anche per i ragazzi che vivono situazioni di fragilità e accompagnarli in un percorso fatto non soltanto di attività sportiva, ma anche di educazione, partecipazione e condivisione”.