Formula 2, Madrid Sprint Race, trionfo di Miyata , Minì tenta la carta delle gomme morbide, ma conclude 9°
Automobilismo12 Settembre 2026 - 15:40
Il giapponese Ritomo Miyata firma la prima storica vittoria di Formula 2 sul tracciato cittadino del Madring. Sul podio Fittipaldi e van Hoepen. Per il palermitano Gabriele Minì, tra i favoriti nella corsa al titolo, una gara tattica caratterizzata dall’azzardo delle gomme morbide al via.
Il debutto della Formula 2 sul nuovo circuito del Madring regalare colpi di scena, contatti e una gestione delle strategie tiratissima. A trionfare nella prima Sprint Race disputata sul tracciato spagnolo è stato il pilota della Hitech Ritomo Miyata, autore di una prestazione impeccabile che gli ha regalato il primo successo in carriera nella categoria. Alle sue spalle hanno completato il podio Emerson Fittipaldi, bravissimo a resistere nell’ultimo giro, e l’olandese Laurens van Hoepen, terzo al traguardo.
La scommessa di Gabriele Minì: azzardo mescola morbida al via
In una griglia di partenza quasi interamente orientata verso l’uso degli pneumatici a mescola dura, il pilota palermitano Gabriele Minì (MP Motorsport) ha deciso di rischiare, prendendo il via con le gomme morbide (fianchi rossi). Considerato uno dei principali contendenti e favoriti per la vittoria del titolo di Formula 2, Minì ha cercato di sfruttare il maggior grip offerto dalle mescole più soffici nelle battute iniziali della corsa. La gara, tuttavia, è stata fortemente frammentata dalle interruzioni e dall’ingresso di due Safety Car: la prima provocata dal contatto al primo giro che ha visto finire a muro Nico Varrone (coinvolti anche Maini, Montoya e Bennett), la seconda causata dall’incidente di Nikola Tsolov, andato in testacoda alla curva 20 al 18° passaggio. Le continue neutralizzazioni hanno ridotto le finestre di gara libera, impedendo a chi aveva optato per la mescola morbida come Minì di concretizzare appieno il vantaggio di passo iniziale nei primi giri. Nonostante una gestione accorta in un tracciato stretto e insidioso, il pilota siciliano è rimasto fuori dalla lotta per la zona punti, dominata dai piloti scattati con le mescole dure che hanno mantenuto maggiore consistenza nel finale.
Miyata imbattibile, Tsolov finisce a muro
Al via, Miyata ha conquistato subito la leadership scattando meglio di Fittipaldi alla prima staccata. La gara ha visto duelli accesi alle loro spalle per l’ultimo gradino del podio tra van Hoepen e Noel Leon, con quest’ultimo costretto anche a restituire una posizione per aver tagliato la chicane di curva 5. Il momento chiave per le sorti del campionato si è verificato al giro 18: il leader della classifica generale Nikola Tsolov ha perso il controllo della sua vettura in accelerazione alla curva 17 per poi impattare contro le barriere della curva 20, finendo inevitabilmente fuori dai giochi. Alla ripartenza, Miyata ha mantenuto il sangue freddo contenendo gli attacchi di Fittipaldi e portando a casa una vittoria storica.
L’Ordine d’Arrivo (Primi 8 – Zona Punti)
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Ritomo Miyata (Hitech)
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Emerson Fittipaldi (AIX Racing)
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Laurens van Hoepen (ART Grand Prix)
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Noel Leon (Campos Racing)
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Marten Stenshorne (Hitech)
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Rafael Camara (Trident)
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Alexander Dunne (Rodin Motorsport)
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Mari Boya (Campos Racing)