Madrid, gara di rimonta per Gabriele Minì, 7° posto al traguardo e 3ª piazza iridata blindata

di Redazione

Fine settimana di grande combattività per il talento marinese nella Feature Race spagnola. Tra sorpassi mozzafiato e qualche sbavatura, il pilota siciliano limita i danni, roschia punti su Câmara e mantiene aperta la corsa al titolo. Dal 24 al 26 settembre il riscatto a Baku.

L’appuntamento con la Feature Race di Madrid lascia un sapore agrodolce in bocca a Gabriele Minì. Sul tracciato spagnolo, al termine di una gara spettacolare e dominata dallo svedese Dino Beganovic (DAMS Lucas Oil), il pilota siciliano si è reso protagonista di un weekend da lottatore chiudendo al 7° posto. Un piazzamento che, pur non appagando del tutto le ambizioni della vigilia, permette all’atleta etneo di difendere con le unghie il 3° posto nella classifica generale del campionato.

Sorpassi da applausi e il duello con Miyata

Scattato a ridosso delle prime posizioni, Minì ha messo subito in mostra la consueta aggressività agonistica. Al 7° giro, al rientro della prima Safety Car (provocata dal contatto tra Maini e Shields), il marinese ha piazzato la prima zampata infilando il compagno di scuderia Oliver Goethe con un gran sorpasso all’interno di curva 13, prendendosi la nona piazza. Preso dal ritmo, al 10° passaggio Minì ha tentato la medesima manovra ai danni di Ritomo Miyata. Stavolta, però, una traiettoria leggermente troppo larga ha consentito al portacolori della Hitech di incrociare la linea e difendere l’ottava posizione. Un episodio che si rivelerà determinante ai fini della gara, dato che il giapponese riuscirà poi a risalire fino al 3° gradino del podio.

Rimonta finale e la classifica iridata

La girandola dei pit-stop e una seconda Safety Car al 18° giro — resasi necessaria per il violento impatto di Goethe sulle barriere dopo un contatto con Câmara — hanno rimescolato le carte a vantaggio di chi non aveva ancora effettuato la sosta. Alla ripartenza al 22° dei 32 giri previsti, Minì è tornato subito all’attacco superando Stenshorne in curva 15 per la settima posizione finale, favorita anche dai 10 secondi di penalità comminati a Rafael Câmara (poi scivolato in decima piazza). Alle spalle del vincitore Beganovic e del secondo classificato Alexander Dunne, la domenica madrilena permette a Minì di limitare i danni in ottica iridata. In classifica generale la leadership resta nelle mani di Nikola Tsolov (177 punti, nonostante una gara a secco), seguito da Rafael Câmara a quota 170. Gabriele Minì si conferma saldamente al 3° posto con 153 punti, accorciando sul brasiliano e mantenendo vive le speranze per il titolo. Tra le squadre guida la Campos Racing a quota 296 punti.

Il prossimo ed ex-decisivo banco di prova sarà il circuito cittadino di Baku, dal 24 al 26 settembre, dove il pilota siciliano andrà a caccia del riscatto definitivo.

Credit ph: Gabriele Minì FB