Notte fonda per il Trapani battuto dall’Igea Virtus, il Siracusa stringe i denti e passa a Praia a Mare

di Redazione

La quarta giornata del campionato di Serie D (Girone I) regala verdetti opposti e forti tensioni alle due big siciliane: il FC Trapani 1905 sprofonda nell’oscurità incassando la quarta sconfitta consecutiva, battuto 1-3 in rimonta dalla Nuova Igea Virtus, mentre il Siracusa Calcio stringe i denti e strappa un prezioso 0-0 sul difficile campo calabrese della Digiesse Praia Tortora.

Notte fonda a Trapani: illusione Sasanelli, poi il crollo in dieci uomini

Sul terreno neutro del “Giorgio Matranga” di Castellammare del Golfo, disputato a porte chiuse, va in scena il dramma sportivo dei granata. Dopo un primo tempo bloccato e avaro di grandi emozioni, la ripresa sembra finalmente accendere la luce in casa Trapani: al 54′ Sasanelli trova la zampata vincente che sblocca il match e firma la prima rete stagionale della squadra.

La gioia dura però poco più di dieci minuti. Al 66′ lo stesso Sasanelli rimedia il secondo cartellino giallo e viene espulso, lasciando i suoi in inferiorità numerica. È l’episodio che cambia radicalmente il volto della partita: appena un minuto dopo, l’Igea Virtus pareggia grazie a un preciso colpo di testa di Aiello. In dieci uomini e privati di certezze, i granata arretrano vistosamente e subiscono l’arrembaggio ospite: all’84’ Ferrara firma il sorpasso e, in pieno recupero, Harper chiude definitivamente i conti per l’1-3 finale.

Con quattro sconfitte su quattro gare e l’ultimo posto a quota -5 punti (complice la penalizzazione iniziale), la panchina di mister Salvatore Aronica è ora fortemente a rischio esonero.

Siracusa di carattere: un punto d’oro nella trasferta calabrese

Tutt’altro spirito e solidità a Praia a Mare, dove il Siracusa affronta una delle trasferte più insidiose del girone contro la Digiesse Praia Tortora. Gli azzurri si presentano sul rettangolo di gioco del “Mario Tedesco” in piena emergenza a causa delle pesanti defezioni fisiche di Lulli e Costanzo, costringendo lo staff tecnico a lanciare dal primo minuto Cacciola e Gigante.

Il match si rivela fin dalle prime battute estremamente equilibrato e maschio. Nel primo tempo sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con Puoli e Petrone, ma il Siracusa risponde colpo su colpo guidato dalle ripartenze di Guida. Nella ripresa le difese continuano a superare gli attacchi e nessuna delle due formazioni riesce a trovare il varco giusto per sbloccare l’incontro.

Al triplice fischio finale è uno 0-0 che premia la compattezza e il carattere della squadra aretusea, abile a muovere la classifica e a tornare dalla Calabria con un punto pesante che dà continuità dopo il successo infrasettimanale.