Formula 1, Gabriele Minì incanta nei test Alpine a Portimão, 120 giri da veterano e debutto in FP1 sempre più vicino
Automobilismo22 Settembre 2026 - 22:26
Il sogno della Formula 1 è sempre più vicino, concreto e, soprattutto, veloce. Gabriele Minì, ventunenne talento siciliano e membro di spicco dell’Alpine Academy, ha compiuto un altro passo fondamentale nel suo percorso di avvicinamento al vertice del motorsport mondiale. Come riportato dalla testata specializzata Sicilia Motori, nella giornata di domenica 20 settembre 2026, il pilota palermitano è sceso in pista sul circuito dell’Algarve a Portimão per una sessione intensiva di test TPC (Testing of Previous Cars) al volante della monoposto Alpine A525.
I numeri del test raccontano una giornata di straordinaria sostanza: 120 giri completati senza la minima sbavatura, simulando qualifiche, long-run in assetto da gara e le complesse procedure di partenza regolamentari. Una prestazione d’autorità che conferma la maturità e la rapidità d’adattamento da veterano anche sull’asfalto reale per il pilota cresciuto a Enstone.
Dal simulatore alla pista: il percorso di un talento puro
Gabriele Minì non è certo una sorpresa per gli addetti ai lavori. Già campione della Formula 4 Italiana nel 2020 e vicecampione della FIA Formula 3 nel 2024, il pilota azzurro sta vivendo una stagione da assoluto protagonista nel campionato di FIA Formula 2 con il team MP Motorsport, dove si trova in piena corsa per il titolo mondiale.
Quello di Portimão rappresenta il secondo gettone reale speso da Alpine per saggiare le doti del pilota italiano su una vettura della massima serie, dopo il brillante esordio avvenuto a luglio sullo storico tracciato di Silverstone (oltre 600 chilometri percorsi). I 120 giri completati sulle insidiose pendenze del circuito portoghese costituiscono la naturale evoluzione di un programma di sviluppo meticoloso, mirato a fargli assimilare la gestione dei flussi aerodinamici e le pesanti sollecitazioni fisiche tipiche delle monoposto ad effetto suolo.
L’importanza dei test TPC e la Superlicenza FIA
In una F1 moderna in cui i test collettivi durante la stagione sono ridotti al minimo, i programmi TPC regolamentati dalla FIA restano lo strumento cardine per consentire ai giovani di familiarizzare con vetture di recente concezione (auto con almeno due anni di anzianità). Per Minì, queste sessioni sono cruciali non solo per affinare la tecnica di guida, ma anche per incrementare il chilometraggio necessario al consolidamento dei requisiti per la Superlicenza FIA, il passaporto indispensabile per gareggiare in un Gran Premio.
Prossima tappa: il debutto ufficiale nelle FP1 del GP del Messico
La fiducia riposta dal management transalpino nel giovane siciliano si tradurrà presto in una vetrina ancora più prestigiosa. I piani del team puntano infatti alla fine di ottobre: Gabriele Minì è designato per fare il suo esordio ufficiale in un weekend di gara del Mondiale di Formula 1, scendendo in pista nella prima sessione di Prove Libere (FP1) del Gran Premio del Messico.
Sarà il primo banco di prova decisivo di fronte al pubblico internazionale e ai tecnici di Enstone, ma la costanza e la velocità messe in mostra a Portimão confermano che l’Italia – e la Sicilia in particolare – ha trovato un nuovo alfiere pronto a prendersi un posto nell’élite del motorsport mondiale.
Credit foto Gabriele Minì FB